Maxi controlli dei carabinieri nel cosentino

Carabinieri foto repertorioIn Rende (CS), i militari dell’Aliquota Radiomobile del Nucleo Operativo e Radiomobile di Rende:

a. Traevano in arresto un 26enne cosentino per il reato di “Evasione”. I militari operanti controllavano il giovane il quale nonostante sottoposto al regime degli arresti domiciliari veniva trovato a piedi mentre passeggiava nei pressi di via Don Minzoni. L’arrestato veniva trattenuto presso le camere di sicurezza della Compagnia Carabinieri di Rende, in attesa del rito direttissimo fissato per la mattinata odierna.

b. Deferivano in stato di libertà un 55enne di termini Imerese (PA), per il reato di “Rifiuto di sottoporsi ad accertamento etilometrico”. I militari operanti nella nottata in Rende (CS), controllavano l’uomo alla guida della propria vettura ed invitato a sottoporsi ad accertamento etilometrico lo stesso si rifiutava. La patente di guida veniva immediatamente ritirata.

2. In Acri (CS), i militari della Stazione Carabinieri di Acri, traevano in arresto un 42enne di nazionalità rumena residente ad Acri (CS), per il reato di “Maltrattamenti in Famiglia” e “Lesioni Personali Aggravate”. I militari operanti accertavano che l’uomo, a seguito di una lite familiare scaturita per futili motivi, colpiva con più pugni al volto la moglie spaccandole il sopracciglio e cagionandogli lesioni giudicate guaribili in gg. 7 dai sanitari dell’Ospedale di Acri (CS). L’arrestato, al termine delle formalità di rito, è stato accompagnato presso la casa di alcuni parenti in regime di arresti domiciliari.