Marziale in visita all’Istituto Compresivo “Alvaro- Gebbione” di Reggio Calabria

marzialeL’Istituto Comprensivo “Alvaro – Gebbione” ed in particolare i ragazzi delle classi terze della scuola secondaria di primo grado nell’ambito dell’offerta formativa della scuola  hanno incontrato questa settimana il Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza della Regione Calabria dott. Antonio Marziale.  L’incontro voluto dal dirigente scolastico dott.ssa Maria Rosa Monterosso, componente della consulta scolastica del garante si inserisce in una serie di attività curriculari ed extracurriculari che durante l’intero anno avvicineranno gli alunni ad rappresentanti delle istituzioni aprendo così un varco tra la didattica ed il senso civico di appartenenza al territorio ed alla nostra nazione. La Scuola “Alvaro- Gebbione” – ha dichiarato in apertura di manifestazione la dirigente Monterosso – non può non ritrovarsi con personalità vicine al mondo giovanile in un’ottica di prevenzione e di coordinamento che vede coinvolte la classe docente ed gli allievi. Marziale ha dialogato con i ragazzi ribadendo il ruolo e la grande forza operativa del garante osservatore dei cambiamenti del mondo giovanile, facendo loro individuare quattro principi generali in grado di fornire un orientamento ai governi per la loro attuazione, ovvero quello di non discriminazione, il superiore interesse del minore, il diritto alla vita, alla sopravvivenza ed allo sviluppo, la partecipazione ed il rispetto per l’opinione del fanciullo ovvero il diritto di essere ascoltato e di essere preso in considerazione anche per la sua libera opinione. Animato il dibattito attraverso le domande, le perplessità ed i quesiti dei giovanissimi del quartiere di Reggio Sud che hanno suscitato l’interesse ed un dialogo aperto del garante rimasto soddisfatto per i vari argomenti riguardanti il bullismo, il cyberbullismo, la droga ed ancora il tema attuale dei bambini migranti. Dunque un momento di comprensione reciproca che ha ancora riconosciuto l’importanza della cooperazione tra le varie istituzioni, tutti insieme per il miglioramento delle condizioni di vita dell’infanzia e dell’ adolescenza,  promettendo e ricevendo protezione ed assistenza per poter svolgere integralmente il loro ruolo nella collettività contemporanea.