Il Premier Gentiloni: “alle spalle la crisi più dura del dopoguerra”

LaPresse/Palazzo Chigi/Tiberio Barchielli

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“In questo contesto favorevole, anche se non privo di rischi, l’Italia arriva lasciando alle spalle la crisi più acuta che abbiamo avuto nel dopoguerra. Possiamo finalmente dire di aver lasciato dietro le spalle il periodo più difficile del dopoguerra”. Lo ha detto il premier, Paolo Gentiloni, parlando, a Cernobbio, al Forum Ambrosetti. “Io non sono un presidente del Consiglio che promette miracoli – ha sottolineato-. I miracoli li fanno le famiglie e le imprese”:

“Tra i tanti indici – ha aggiunto Gentiloni – per me il più importante è l’indice di fiducia, che è l’indice più impalpabile. Ma se cresce, nonostante le ansie comprensibili e anche le paure seminate ad arte, è uno degli elementi più incoraggianti per chi governa”. “L’Italia – ha detto il presidente del Consiglio iniziando il suo intervento – non è certamente fuori dalle sue difficoltà, non ha risolto il problema del debito pubblico e del ritardo del Mezzogiorno. Tuttavia andando all’essenziale ci sono almeno tre punti evidenti, e il primo è il ritorno della crescita”.