Il Mondo Volley Messina nel segno della continuità

Germanà-Attinà con la CoppaIl Mondo Volley Messina va inserendo i primi tasselli nella costruzione del roster che dovrà affrontare il campionato di serie C. La priorità in questa fase era rappresentata dalla conferma del nucleo base della scorsa stagione. Continueranno a indossare la maglia giallorossa del Mondo Volley il capitano Massimiliano Attinà, Michele Billè, i due liberi Riccardo Germanà e Francesco Billè, Valerio Morisciano e Davide Silvestro. Si tratta di atleti giovani, in gran parte esordienti o con poca esperienza nel massimo campionato regionale, ma che hanno dimostrato di avere le qualità tecniche e umane per fare bene in un contesto più impegnativo. Elementi che hanno abbracciato sin dalla nascita il progetto societario, denotando forte senso di attaccamento alla maglia, e che sul campo hanno risposto in maniera positiva alle aspettative di dirigenza e tecnico. Il ‘97 Michele Billè, Riccardo Germanà (che è del ‘96), Valerio Morisciano (classe ‘95) e il più grande del lotto (è del ‘92) Massimiliano Attinà hanno fatto parte in pianta stabile del sestetto titolare. Superate con successo le preventivate difficoltà di impatto con la serie C, il loro rendimento nello scorso torneo è stato in costante crescendo in termini anche di qualità delle prestazioni. Positive poi le indicazioni fornite da Davide Silvestro (classe ‘99), sempre pronto nel cogliere al volo le occasioni in campo: un elemento con una forte duttilità tattica e con margini di crescita tecnici e fisici interessanti. Prime apparizioni in serie C per Francesco Billè: sufficienti per entrare in contatto con la nuova realtà e fargli mettere in cascina esperienza di cui fare tesoro in vista della nuova stagione.

Non farà invece parte della rosa per quest’anno il centrale Giacomo Pino, cui la società non ha voluto negare la possibilità di misurarsi con un palcoscenico di livello superiore come la serie B, dandolo in prestito al Letojanni. “Questi atleti sono stati protagonisti di un costante percorso di crescita negli ultimi anni che li ha portati a compiere continui progressi sotto il profilo caratteriale e tecnico – ci racconta il direttore sportivo Rosario Pappalardo -. Il rendimento mostrato nella scorsa stagione ne è soltanto la conferma. Penso al giovane Michele Billè, una promessa che è andata sbocciando ed è oggi diventata una certezza per la squadra. Al nostro capitano Massimiliano Attinà, che ha dimostrato di possedere molta professionalità, qualità tecniche e anche duttilità. Valerio Morisciano si è piacevolmente integrato nel gruppo, è un atleta dalle interessanti doti tecniche, fisiche ma anche umane. L’evoluzione come libero di Riccardo Germanà è stata sempre costante anno dopo anno. Nella scorsa stagione ha dimostrato attaccamento alla maglia giocando tutte le partite, anche quando non era al meglio della condizione per problemi fisici. Davide Silvestro è un giovane con interessanti potenzialità future, serio nel lavoro e con una certa duttilità tattica. Qualità che ha messo in mostra nella passata stagione nell’under 19 con il Modica raggiungendo le finali nazionali. Francesco Billè infine rappresenta un altro giovane talentuoso sul quale la società nutre prospettive ambiziose”.

“Ci aspettiamo dai ragazzi – continua il dirigente messinese – una stagione di consolidamento delle loro potenzialità, hanno dimostrato di poter fare bene nel campionato di serie C. Siamo altrettanto convinti dei loro ulteriori margini di crescita”. Chiusura riservata al tasso di difficoltà di un girone, quello di marca palermitana, tutto da scoprire. “Non conosciamo a fondo il tasso di competitività dei nostri avversari anche se qualche idea ce la siamo fatta ma di sicuro si preannuncia un girone A di un livello ancora più complesso. A mio modo di vedere queste difficoltà, mi riferisco anche alle trasferte più lunghe, devono rappresentare una ulteriore motivazione per fare bene e soprattutto spingerci a incrementare ulteriormente il livello di concentrazione. Proseguendo lo spaccato del nostro campionato, aggiungo che saremo chiamati a disputare un maggiore numero di derby con formazioni messinesi, ben dodici tra andata e ritorno. Sfide che nascondono da una parte un fascino particolare proprio per le emozioni che trasmettono ma che allo stesso tempo non vanno caricate di eccessivi valori”.