Giovedì la conversazione del Prof. Daniele Castrizio sul tema “Le origini greche di Reggio”

AssociazioneCulturaleAnassilaosNell’ambito dei “Giovedì in Biblioteca” promossi dall’Associazione Culturale Anassilaos, congiuntamente con il Comune di Reggio Calabria-Assessorato alla Cultura- e la Biblioteca Pietro De Nava si terrà giovedì 14 settembre con inizio alle ore 16,45 presso la Villetta De Nava della Biblioteca Civica la conversazione del Prof. Daniele Castrizio sul tema “Le origini greche di Reggio”. Una recente ricerca effettuata dall’università di Bologna ha mostrato in maniera inequivocabile che, dal punto di vista del DNA, la popolazione dell’area grecanica e di Reggio stessa ha una stretta parentela con quella di Creta e delle altre isole del mare Egeo. Si tratta di un gene greco antichissimo, molto più antico di quello che si riscontra nella Grecia continentale e nel Peloponneso, senza ibridazione con quello di genti italiche e slave. Si tratta, come è facile intuire, di un’isola genetica molto interessante non solo per i genetista, ma anche per gli storici dell’antichità, o almeno di quelli che non si accontentano di ripetere pedissequamente il verbo declamato dai loro maestri e dai maestri dei loro maestri, fino a giungere a ciò che fu proclamato dai primi eruditi al tempo del Rinascimento. Forse – si chiede il Prof. Castrizio – qualcuno oggi si farebbe curare da un medico che usasse tecniche e saperi del Rinascimento? Dal punto di vista storico e archeologico, lo si fa ancora, per il perverso uso delle citazioni bibliografiche e di una mediocrità intellettuale ampiamente diffusa. Non c’è dubbio, a parere dello studioso, che l’origine greca di Reggio sia un problema essenzialmente politico, con eruditi locali e parti del clero che hanno osteggiato qualunque forma di recupero dell’identità culturale della città. Le nuove acquisizioni scientifiche chiamano in causa tutti i soggetti istituzionali perché finalmente abbiano inizio le ricerche archeologiche nel territorio aspromontano, da molti richieste a gran voce negli ultimi trent’anni, per spiegare a tutto il mondo che Reggio non è nata certo all’epoca della scoperta dell’America. Per parte nostra, afferma Castrizio, da storici che non vogliono fare politica, ci sembra opportuno e necessario esaminare le fonti antiche per comprendere cosa sapessero i nostri antenati di Rhegion, rispetto a chi abitava questa terra prima di loro. Scopriremo insieme che ciò che ci raccontano i genetisti moderni e quello che narrarono gli storici antichi sono perfettamente compatibili tra di loro, con tre diversi momenti di arrivo dei Greci nella nostra terra: l’orizzonte arcade; quello delle fondazioni all’epoca dei “ritorni” degli eroi Achei dalla guerra di Troia; le fondazioni storiche dell’VIII e VII secolo avanti Cristo. Sarà una utile occasione per rivisitare tutti i miti di fondazione di Reggio, a partire da quella operata da Eolo, per passare alla città di Giocasto, finendo con la Rhegion di Antimnesto di Calcide. Ultimo, ma non ultimo, vedremo che anche i pochi scavi archeologici effettuati nell’ultimo decennio nella Bovesia ci stavano raccontando le medesime storie, se gli archeologi inglesi si fossero degnati di pubblicare i risultati delle loro ricerche …