Festival d’Autunno: Armin Wolf racconta la presenza di Ulisse in Calabria

Il prossimo giovedì 28 settembre il Complesso monumentale del San Giovanni ospita uno straordinario appuntamento con lo storico che per quarant’anni ha studiato l’Odissea

wolfUn grande cavallo in ferro, alto 2,70 metri, opera dell’artista catanzarese Nuccio Loreti accoglierà, nel Chiostro del Complesso monumentale del San Giovanni di Catanzaro, tutti coloro che il prossimo giovedì 28 settembre, alle ore 18,30, vorranno partecipare a un nuovo evento del Festival d’Autunno. Si tratta della presentazione del libro “Ulisse in Italia. Sicilia e Calabria negli occhi di Omero”, scritto dallo storico internazionale Armin Wolf che, intervistato dal giornalista Massimo Tigani Sava, illustrerà al pubblico i risultati dei sui studi sull’Odissea durati circa 40 anni.

L’installazione di Loreti – i cui manufatti sono stati apprezzati anche dal critico d’arte Vittorio Sgarbi, a Catanzaro qualche mese fa – richiama uno degli episodi chiave dell’opera omerica, quello del Cavallo di Troia che consentì ad Ulisse di espugnare la città. Ma l’attenzione di Wolf, come lo stesso titolo del suo libro indica, è dedicata più che altro a rivelare come l’eroe greco si mosse nella nostra regione e, nello specifico, nella terra dei Feaci, quella che lo storico tedesco riconosce nell’area centrale della Calabria, tra la foce del fiume Amato, Tiriolo è il golfo di Squillace, nell’attuale provincia di Catanzaro

La straordinaria ricerca portata avanti da Wolf rivoluziona l’approccio all’Odissea considerandola un vero e proprio testo di storia elaborato in versi piuttosto che un’opera poetica. E quindi, grazie ad una serie di intuizioni poi confortate da ricerche approfondite e dall’analisi di innumerevoli fonti, l’Odissea di Omero, concepita nell’VIII secolo avanti Cristo, diventa il primo documento storico, frutto di un viaggio reale e puntualmente raccontato, che pone al centro del suo interesse la Calabria, la Sicilia, lo Stretto di Messina, l’Istmo di Catanzaro, le attualiIsole Eolie , Malta, il Mediterraneo centrale e occidentale.

Nel corso della serata, ad arricchire il dibattito fornendo spunti di riflessione, la lettura di alcune pagine tra le più significative dell’Odissea da parte dell’attore del Teatro di Calabria, Salvo Venuto, già apprezzato ed applaudito protagonista nello scorso evento del Festival d’Autunno, con Alfred Lenarciak.

«Nel nostro percorso dedicato all’identità calabrese – spiega Antonietta Santacroce, direttore artistico del Festival – la presenza dello storico di fama internazionale Armin Wolf avrà il compito di rivelare nuove scoperte sul passato della nostra terra. Il mito mondiale di Ulisse si fonde con un minuzioso lavoro di ricerca che restituisce al lettore l’immagine di una Calabria florida, ricca, ospitale e civile, con un’agricoltura fiorente, memoria degli evoluti popoli pre-ellenici che l’abitarono. Scopriremo che l’istmo di Catanzaro è stato attraversato, da Tiriolo a Squillace, dall’eroe omerico e che l’Odissea precede la gloriosa stagione della Magna Graecia, con l’arrivo stabile dei coloni ellenici.

Anche in questa circostanza – prosegue Santacroce – ho voluto che la presentazione fosse accompagnata da un momento artistico di valore come l’esposizione di un’opera del bravo Nuccio Loreti: il suo maestoso cavallo in ferro è il frutto di un lavoro impegnativo e minuzioso che siamo felici di poter far conoscere a un vasto pubblico. Infine – ha concluso – prosegue la collaborazione con il Teatro di Calabria e con l’attore Salvo Venuto: la sua voce calda saprà calarci in quelle atmosfere evocate dall’Odissea che hanno offerto lo spunto a Wolf per le sue ricerche. Un incontro veramente importante quello di giovedì prossimo, perché fornisce una commistione di arti unitamente alla valorizzazione di artisti catanzaresi e alla divulgazione di una ricerca che, se opportunamente valorizzata, potrà cambiare le sorti del turismo culturale della nostra regione».

Tutti gli eventi inseriti in cartellone sono consultabili sul sito ufficiale del Festival all’indirizzo www.festivaldautunno.com o sull’App del festival scaricabile gratuitamente.