Emergenza acqua a Reggio Calabria: l’Ancadic pronta ad una class action per il risarcimento dei danni

L’Ancadic scende in campo sulla vertenza acqua per il quartiere di Arghillà Nord a Reggio Calabria, famiglie pronte ad una class action per il risarcimento dei danni

reggio calabria dall'alto L’Ancadic si è determinata a scendere in campo a tutela delle 1000 famiglie del quartiere di Arghillà nord a Reggio Calabria. L’Associazione fa sapere che  sta preparando una denuncia penale per interruzione pubblico servizio ed un’azione civile sotto forma di class action per risarcimento danni derivante dall’illegittima e totale chiusura del servizio di erogazione idrica verso verso Arghillà nord, con riferimento ai piani superiori al primo. “Tale comportamento dell’Amministrazione comunale- scrive il presidente Francesco Nucara- si pone in grave contrasto proprio con la delibera sindacale tesa assicurare la fornitura dell’acqua ad uso domestico per almeno 3 ore al giorno. Accade invece che detta delibera venga inopinatamente disattesa perché il prezioso liquido giunge solo al primo piano di qualche palazzo condominiale, come continuano a riportare i giornali da oltre un mese Apparirebbero altresì sussistere- continua l’avvocato- responsabilità personali e contabili dei dirigenti preposti al settore che continuano a disattendere la stessa ordinanza sindacale. Tutti i cittadini che si ritengono pregiudicati dalla presente problematica- fa sapere Nucara- potranno dunque rivolgersi all’Associazione scrivente”