Eccellenza, l’Aurora Reggio si arrende al Siderno: 0-2 al “Longhi Bovetto” [FOTO e DETTAGLI]

Seconda sconfitta casalinga per l’Aurora Reggio che al “Longhi Bovetto” si arrende al Siderno, squadra organizzata e con un Ciccone in più

Foto StrettoWeb / Salvatore Dato

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Un primo tempo equilibrato, intenso a volte confuso ma non privo di emozioni. Il pareggio avrebbe accontentato entrambe le compagini specialmente nella prima parte di gioco, successivamente oltre qualche decisione dubbia del direttore di gara, meriti al Siderno, squadra solida, organizzata e con un giocatore che potrebbe fare la differenza anche in categorie superiori: Emanuele Ciccone. Molta l’attesa per il secondo impegno casalingo dell’Aurora Reggio che al “Longhi Bovetto” di Croce Valanidi è protagonista insieme al Siderno dell’anticipo televisivo della terza giornata del massimo campionato regionale. Temperatura mite (24°) e sole timido che non scalda più di tanto i circa 20o spettatori presenti, 40 da Siderno.

Foto StrettoWeb / Salvatore Dato

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Subito equilibrio tra le compagini, il Siderno mantiene il possesso palla ma la prima vera occasione è per Cormaci (Ar) che dopo un lancio dalle retrovie ed un rimpallo a favore non riesce a concludere. La risposta degli jonici è immediata con Ciccone (S) sul filo del fuorigioco di sinistro incrocia bene ed impegna il giovane n.1 Laganà. La squadra di mister Galati  si difende bene e riparte meglio, le iniziativie del n.10 mettono in difficoltà spesso i padroni di casa. L’Aurora Reggio comunque tiene bene il campo  ed al 17′ min. Postorino scattato sulla corsia di destra viene atterrato proprio al limite dell’area, ne scaturisce una discussione sulla  posizione esatta del pallone ed il signor Russo di Catanzaro non esita a tirare fuori i primi cartellini gialli dell’incontro. Il tiro piazzato dello stesso Postorino sembra destinato all’incrocio ma viene deviato in angolo dal volo di Stillitano (S). L’Aurora Reggio sale e spinge sull’accelleratore, tre calci d’angolo consecutivi e jonici esemplari nelle ripartenze, proprio su una di queste il Siderno crea i pericoli maggiori alla retroguardia reggina: Ciccone prima fermato in fuorigioco, successivamente solo l’uscita  dall’area di rigore di Laganà, evita il peggio. Sempre dai piedi di Ciccone parte al ’28 la più nitida palla gol per i ragazzi di mister Galati con il tiro di piatto destro di capitan Luciano respinto dal sempre attento Laganà. Partita intensa segnata da qualche attimo di nervosimo e confusione a centrocampo ma giocata su ritmi alti, sul capovolgimento di fronte Postorino con il solito mancino pregiato colpisce la traversa, terminando sui piedi del n.7 Cormaci che ravo ad accentrarsi con un tiro a giro scheggia il palo. E’ il miglior momento per i padroni di casa, la squadra di mister Arcidiaco aggredisce gli avversari e sembra voler affondare il colpo, poi come spesso accade nel calcio da un intervento realmente dubbio su Vazzana (Ar) all’interno dell’ area, l’arbitro tra le proteste dei padroni di casa lascia correre e l’ennesimo contropiede  punisce l’Aurora Reggio, GOL! Khanfri  sempre pescato da Ciccone non lascia scampo all’incolpevole Laganà (0-1). Timide proteste e tifosi di casa ammutoliti.  Meriti all’imprendibile Ciccone che oltre le serpentine è punto di riferimento dei compagni, rapido e bravo a servirli spesso sulla linea del fuorigioco. Sale il Siderno e sfiora il raddoppio con  lo stacco imperioso di Okorigi che su calcio d’angolo termina sulla traversa. Termina il primo tempo. Si riparte a campi invertiti, fuori Stilo dentro Gullì per l’Aurora Reggio ma assetti tattici invariati.

Foto StrettoWeb / Salvatore Dato

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Su un errore di palleggio, i padroni di casa rischiano subito grosso Tuzzato (ammonito) infatti blocca al limite l’incursione di Minici. Dal calcio piazzato l’arbitro decide di assegnare un rigore agli ospiti: pallone sulla barriera ma il gomito alto non sfugge al signor Russo di Catanzaro. Dubbio, non ci sono altri termini….timide le proteste dei padroni di casa e Spataro al 51′ su rigore fissa il risultato sullo 0 – 2. GOL! Il morale non è più lo stesso per i ragazzi di mister Arcidiaco e l’arduo compito di recuperare il risultato inciderà sul proseguio della gara, la formazione ospite prevale a  centrocampo, Favasuli e compagni non demordono ma azioni confuse s’imbattono nella solida difesa del Siderno. La partita mantiene ritmi elevati, l’Aurora prova a spingere con i terzini Bruno e  Laganà ma con pochi risultati, moralmente demoralizzati anche Postorino e Cormaci non riescono a colpire. Entra Ficara per dare più verve nella trequarti ai padroni di casa ma le palle inattive rimangono le uniche soluzioni. L’arbitro  penalizza in più di qualche occasione la squadra di mister Arcidiaco così scattano le proteste ed il primo cartellino giallo per Vazzana (Ar),  Pipicella del Siderno pochi attimi per fallo su Cormaci finisce negli spogliatoi anzitempo (seconda ammonizione ed espulsione per il difensore) lasciando i compagni in 10 per gli ultimi ’8 minuti finali. Ci prova Favasulli a riaprire il match ma il calcio da fermo finisce alto, Galati continua far scaldare i suoi e Puccinelli (Ar) ha l’ultima occasione per accorciare. C’è spazio per un altra espulsione tocca questa volta a  Vazzana già finito nel taccuino dell’arbitro (proteste), nei i ’5 minuti di recupero Luciano si fa ipnotizzare dal portiere di casa che salva il passivo.  Le ultime sostituzioni del Siderno accompagnano un finale di gara segnato da un misterioso nervosismo che coinvolge le rispettive panchine e qualche giocatore; il migliore per l’Aurora Reggio è il portiere Laganà, per il  Siderno è Emanuele Ciccone. Qualche provocazione di troppo durante il match avrà pesato certamente sull’atteggiamento dei padroni di casa,  merito comunque al Siderno che oltre le qualità tecniche individuali dei suoi espugna il “Longhi Bovetto” con una grande prova di maturità ed esperienza, aspetti che la squadra di Arcidiaco dovrà ancora subire, comprendere ed  accrescere nelle prossime gare.

Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
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