Dottoressa violentata a Catania: aggressore ha disattivato allarme

carabinieriPer impedire che la Dottoressa potesse dare l’allarme il violentatore della guardia medica del Catanese appena entrato ha rotto il telefono fisso dell’ufficio e disattivato il pulsante che fa scattare l’emergenza alla sala operativa del 112. E’ quanto emerso dalle indagini dei carabinieri della Compagnia di Acireale. Secondo una prima ricostruzione, la Dottoressa sarebbe rimasta sequestrata dall’uomo nella guardia medica per 2-3 ore e l’avrebbe violentata piu’ volte. L’allarme e’ scattato quando la donna e’ riuscita a liberarsi e urlare e un vicino di casa che ha sentito le sue grida ha fatto intervenire i carabinieri.