Dalla mensa ai libri, perche fare l’Isee

isee tasseL’Isee è l’indicatore che serve per valutare e confrontare la situazione economica dei nuclei familiari che intendono richiedere una prestazione sociale agevolata. L’accesso a queste prestazioni, infatti, come ai servizi di pubblica utilità a condizioni agevolate (telefono fisso, luce, gas, ecc.) è legato al possesso di determinati requisiti soggettivi e alla situazione economica della famiglia, si legge sul sito del ministero dell’Economia.
Per ottenere la propria certificazione Isee è necessario compilare la Dichiarazione Sostitutiva Unica (Dsu), un documento che contiene le informazioni di carattere anagrafico, reddituale e patrimoniale necessarie a descrivere la situazione economica del nucleo familiare.
Tra le prestazioni richiedibili in base all’Isee, ricorda guidafisco.it, troviamo le prestazioni a sostegno del reddito Inps come gli Assegni di maternità, Familiari, Sociali, esenzioni ticket e riduzioni su servizi e prestazioni socio sanitarie, agevolazioni per servizi di pubblica utilità. E per quanto riguarda l’istruzione, nonostante le agevolazioni siano disomogenee (dipende dai Comuni), può voler dire retta del nido e della mensa (refezione) gratis, bonus libri, borse di studio, agevolazioni per le tasse universitarie e il trasporto.
La misura dell’agevolazione è graduata sulla base del reddito Isee. Sulla base di tali calcoli, la famiglia rientra in determinate fasce di reddito che corrispondono a tariffe agevolate che comportano la riduzione d’importo o un’esenzione totale, della prestazione sociale richiesta.
Le famiglie interessate a ottenere le agevolazione, devono richiedere l’Isee (Ecco come fare) e consegnare l’attestazione al Comune entro una determinata scadenza, che varia (ad esempio l’Isee mensa scolastica 2018 per gli studenti della Capitale va consegnato entro il 30 settembre 2017). Superato questo termine, le tariffe mensa così come quelle del trasporto sono calcolate senza agevolazioni. (AdnKronos)