Cordoglio del Presidente Oliverio per la scomparsa del prof. Sarino Maida

OLIVERIO (5)Il Presidente della Regione Mario Oliverio esprime il suo cordoglio anche a nome della Giunta per la scomparsa del professor Sarino Maida. “Con la scomparsa del professor Sarino Maida – scrive Oliverio in un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta – la Calabria perde uno degli intellettuali più raffinati e uno dei politici più intelligenti, che hanno dato voce e rappresentanza alle istanze più autentiche della cultura democratica e meridionalista. Legato alla sua città da forte e profondo amore è stato protagonista delle più entusiasmanti battaglie all’interno del Consiglio Comunale di Catanzaro per affermare il ruolo del capoluogo di regione, al servizio dell’intero territorio calabrese e contro tutte le posizioni settarie e municipalistiche che, troppo spesso, hanno frenato lo sviluppo e accentuato le divisioni localistiche. Punto di riferimento, arguto e lucido, di intere generazioni di giovani intellettuali calabresi è stato animatore del grande dibattito per affermare una moderna visione della questione meridionale, da far uscire dagli angusti confini geografici, per farla diventare una grande vicenda strategica nazionale. Il suo percorso umano, civile e culturale si lega intimamente a quello di un altro grande calabrese come Augusto Placanica, con cui Sarino Maida ha diviso momenti di straordinaria crescita personale e intellettuale e che restano affidate alle nuove generazioni da alcune straordinarie pagine autobiografiche. La sinistra calabrese, che oggi ha perso uno dei compagni più rappresentativi, credo che dovrà presto riflettere sulla figura di Sarino Maida, un modello di politico impegnato con la stessa forza e dirittura morale nelle battaglie del quotidiano a favore dei più deboli e nelle grandi utopie per la creazione di una società più giusta, di eguali ancorata ai grandi valori della cultura e della libertà. A nome della Giunta Regionale della Calabria e mio personale esprimo alla famiglia il più deferente cordoglio e l’umana vicinanza”.