Contolli dei Carabinieri nel vibonese contro il contrasto allo spaccio e al porto abusivo di armi

carabinieri_autoContinuano senza sosta i capillari servizi di controllo del territorio predisposti nell’ambito del piano provinciale di contrasto alla criminalità e alla ‘ndrangheta, elaborato ed esteso al territorio vibonese, specie della fascia costiera, come Pizzo e Vibo Valentia Marina. In questi ultimi giorni, i Carabinieri della Compagnia di Vibo Valentia, agli ordini del Luogotenente Cosimo Sframeli, Comandante Interinale, hanno eseguito un servizio straordinario di controllo del territorio, finalizzato alla repressione dei reati in genere, con particolare attenzione a quelli di natura predatoria, nonché al contrasto di attività illecite legate allo spaccio di sostanze stupefacenti ed al porto abusivo di armi ed oggetti atti ad offendere. I militari dell’Arma hanno proceduto all’esecuzione di perquisizioni domiciliari, personali e veicolari, dedicandosi altresì al controllo degli esercizi pubblici e della circolazione stradale, identificando complessivamente 95 persone e 54 veicoli.

Nello specifico, all’esito di mirati servizi:

  • i Carabinieri della Stazione di Vibo Valentia deferivano in stato di libertà una trentatreenne, di nazionalità domenicana, per sfruttamento alla prostituzione;
  • i Carabinieri del N.A.S. di Catanzaro deferivano in stato di libertà una sessantanovenne, commerciante di Vibo Valentia, perché deteneva, per la somministrazione, alimenti in cattivo stato di conservazione.
  • I Carabinieri di Francica deferivano in stato di libertà  tre persone adulte di Francica per rissa aggravata.
  • I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Vibo Valentia deferivano un quarantacinquenne per violazione alle norme sugli stupefacenti

Quindi, Carabinieri  impegnati su più fronti, conseguendo importati riscontri in termini di contrasto all’illegalità e conferendo contestualmente percezione di sicurezza alla collettività, con particolare riguardo alle fasce più esposte, giovani ed adolescenti, che frequentano il centro cittadino, sempre più spesso segnalato essere scenario di episodi di microcriminalità.