Cimiteri Messina: la replica dei sette consiglieri alle esternazioni “social” di Ialacqua

Sette consiglieri comunali replicano alle dichiarazioni di Ialacqua sul caso cimiteri a Messina: “All’assessore non va proprio giù che qualcuno si preoccupi di quello che tra qualche mese potrebbe succedere in un dipartimento”

daniele ialacquaÈ di tutta evidenza che spesso questa amministrazione  fa  le cose per “apparire” e molto meno per “essere”. Lo testimoniano i numerosi e tempestivi interventi di taluni assessori che, parallelamente al sindaco “per caso”, si affannano a smentire ogni voce dissenziente, sempre ed a tutti i costi! Probabilmente non accettano che la Città, la stampa, il consiglio comunale si siano resi conto di un fallimento epocale. Altro che rivoluzione! La rivoluzione qualcuno ce l’ha in testa… e li è rimasta!
Lo dimostra l’ennesimo tentativo maldestro messo in atto sui social dall’Assessore all’igiene pubblica, di delegittimare l’azione dei consiglieri attaccando persino quella che lui stesso definisce “parte di stampa” perché facendo il proprio lavoro, racconta fatti e non sogni, testimonia il malessere diffuso e l’inefficacia di quanto fatto dalla giunta della trasparenza e della legalità.  
All’assessore Ialacqua non va proprio giù il fatto che qualcuno si preoccupi di quello che tra qualche mese potrebbe succedere in un dipartimento che lui, il sindaco e tutta la burocrazia comunale hanno trascurato. La verità fa male si sa, ma se invece di lanciare strali contro chi evidenzia una carenza si corresse ai ripari sarebbe molto meglio per tutti. I consiglieri comunali non sono chiamati a fare le comparse in questo teatrino accorintiano ma al contrario, sono chiamati ad esercitare un’azione di indirizzo e controllo ed è forse questo che l’amministrazione, in alcune sue componenti, teme…il controllo. 
Sul fatto che ci vada di mezzo anche la stampa che non sempre è disposta a testimoniare cose vere a metà o addirittura NON vere, dispiace annotare la pervicacia con cui si attacca chi fa il proprio lavoro supportato da testimonianze vere e non da bufale oltre che da una schiera trasversale di consiglieri comunali attenti. È veramente penoso assistere a questo tentativo di nascondere il sole con la rete senza rispetto per chi, nell’interesse generale, pone in evidenza  tematiche che sono sotto gli occhi di tutti, in primis per l’informazione pubblica che, comunque la si voglia etichettare, svolge un ruolo importantissimo in questa città che ancora attende legalità e trasparenza. 
L’assessore Ialacqua piuttosto che allinearsi al comportamento dei tanti “leoni da tastiera” si impegni a dare le risposte all’interrogazione presentata, e batta i pugni sul tavolo giusto per venire incontro alla richiesta di risorse umane al dipartimento cimiteri. La richiesta gliel’hanno fatta Dirigente e funzionari del suo dipartimento non i Consiglieri, che si sono limitati a sollecitare una necessaria e urgente soluzione, dunque, piuttosto che continuare a perdere tempo in inutili quanto infantili rimpalli di responsabilità  si preoccupi di risolvere il problema che conosce molto bene. Per questo viene anche lui pagato dai cittadini”- scrivono in una nota i consiglieri Carreri, Faranda, Interdonato, Gioveni, Santalco, Abbate, Parisi.