Catanzaro e Palmese deferite dal procuratore federale: sei mesi d’inibizione a Carbone

La Federcalcio ha reso noto che tre societa’ di Serie C Fidelis Andria, Catanzaro e Matera, sono state deferite dal Procuratore Federale

palmese (2)Deferite al Tribunale Federale Nazionale Sezione Disciplinare, a seguito di segnalazione della Covisoc e con i club sono stati deferiti anche i rispettivi dirigenti per una serie di inadempienze amministrative. Era una notizia attesa e probabilmente a breve arriverà la penalizzazione di due o tre punti. L’amministratore unico Gessica Cosentino per il Catanzaro; l’amministratore unico Antonio Taccogna per il Matera e l’amministratore unico Sebastiano Acquaviva e il procuratore speciale Francesco Montemurro per la Fidelis Andria. La Sezione Disciplinare del Tribunale Federale Nazionale ha inflitto un punto di penalizzazione alla Palmese, società calabrese che milita nel girone I di Serie D. Il club non ha versato la somma di 2950 euro al calciatore Salvatore Nania: l’atleta aveva fatto ricorso alla Commissione Accordi Economici della Lega Nazionale Dilettanti, ottenendo l’accoglimento della propria istanza. Contro quest’ultima, però, la Palmese aveva presentato reclamo alla Sezione Vertenze Economiche del Tribunale Federale Nazionale; respinto il reclamo, il club non ha versato alcuna somma al calciatore. Oltre al punto di penalizzazione, che la prima squadra dovrà scontare in questa stagione, il Tribunale Federale Nazionale ha inflitto anche un’inibizione di 6 mesi al presidente neroverde Giuseppe Carbone.