Calabria, Colella: “i finanziamenti per i porti di Scilla e Roccella rappresentano un’ottima prospettiva per la nautica regionale”

Per l’avv. Fabio Colella i finanziamenti per i porti di Scilla e Roccella Jonica rappresentano un’ottima opportunità per la nautica regionale

Foto StrettoWeb / Simone Pizzi

Foto StrettoWeb / Simone Pizzi

Il Futuro dei Porti? Vela e Turismo. I finanziamenti ottenuti per i porti di Scilla e Roccella jonica da parte della Regione Calabria rappresentano una ottima prospettiva per la nautica regionale e la Federazione Italiana Vela è lieta che il vice sindaco della città Metropolitana Avv. Mauro ne abbia annunciato con soddisfazione l’evento. “Da oggi in avanti, bisogna solo aspettarsi di vedere realizzato il programma e la cantierizzazione delle opere. Il finanziamento, limitato a Scilla e Roccella, interessa tutta l’Area Metropolitana e sarebbe utile introdurre, finalmente, una visione d’assieme e di rilancio del sistema porti per creare un modello di sviluppo. Lo stesso Governo, anche se con lentezza, sta trattando il problema con “il sistema mare”, per una area di porti, e non per singoli porti, con l’attuazione della Riforma delle Autorità Portuali, in quanto solo così si può dare slancio economico e maggiore capacità di coordinamento tra tutte le realtà portuali esistenti. Quindi, si all’entusiasmo per il finanziamento ottenuto, ma bisogna attuare anche una strategia a breve-medio-lungo termine. In questi giorni, si è conclusa una grandiosa manifestazione velica nella città di Crotone che, per i numeri di presenze, è stata la più importante del 2017 nell’intero Paese. Circa duemila partecipanti che hanno potuto usufruire delle infrastrutture portuali avendo l’Autorità Portuale, autentica gestione manageriale, concesso a due circoli affiliati Fiv la gestione dei pontili di ormeggio da dove si è potuto gestire tutta l’organizzazione di un evento nazionale rilevante. E’ appena il caso di riflettere che il porto di Crotone fa parte integrante della Autorità Portuale di Gioia Tauro, mentre Reggio Calabria rimane un porto a se e non costituisce una risorsa per lo sviluppo della città.

Reggio, sconta ritardi pluriennali, amministrato da un ente militare, che con diligenza concede gli spazzi interni solo per tutelare il profitto del gestore e non per curare una prospettiva turistica e sportiva che rilanci l’economia cittadina e che sia utile a gestire eventi come quello che si è verificato in quest’anno a Crotone. Per il Porto delle Grazie di Roccella bisogna fare un discorso a parte perché l’attuale Manager è riuscito a farsi finanziare con i fondi POR, richiesti dal Comune, un progetto innovativo per quanto riguarda la sostenibilità energetica e conquistando così il premio nazionale “Amico del mare 2017”. Raro esempio di lungimiranza amministrativa e di progettualità. Per Reggio, solo per partire, bisogna attuare il “sistema mare”, come lo definisce il Governo e bisogna rimboccarsi le maniche e trarre una lezione da Crotone. Se non sarà così non si sa a quale Santo  bisogna votarsi. Senza, però, scomodare San Giorgio” conclude l’avv. Fabio Colella.