Barriera brevettata Betafence: anti-scavalcamento e anti-sfondamento

Publifor _modulo scontornatoStazioni ferroviarie, porti e aeroporti, monumenti, aree espositive, manifestazioni ed eventi musicali e sportivi: sono molteplici i siti sensibili e gli eventi a rischio, bersaglio di potenziali malintenzionati che potrebbero attuare azioni violente rischiose per l’incolumità delle persone presenti. L’impiego di soluzioni di protezione fisica si rende si rende quindi necessario in tutti i casi di grandi affollamenti anche con funzioni di preselezione di flusso e convogliamento delle grandi folle. Azienda specializzata in recinzioni e sistemi per la sicurezza, Betafence propone una gamma completa e ad alto valore tecnologico di prodotti e soluzioni per la sicurezza di siti sensibili.Tra queste, sono disponibili soluzioni ampiamente testate e certificate anche per la protezione di attacchi di veicoli o di armi da fuoco che possono proteggere strutture e persone da attacchi più organizzati e pericolosi. L’offerta Betafence include soluzioni certificate a test antibalistici e barriere capaci di contrastare lo sfondamento anche di veicoli di grande dimensione. La soluzione di punta della gamma nonché il sistema maggiormente utilizzato in Italia per la protezione temporanea di aree ad alta presenza di folla, è Publifor®, un sistema modulare e mobile per la sicurezza temporanea. Brevettato a Tortoreto (TE) dalla Divisione Ingegneria e tecnologicamente innovativo, è un sistema anti-sfondamento e anti-scavalcamento con una struttura unica: ogni modulo è costituito da un robusto basamento in lamiera zincata e plasticata con riempimento in calcestruzzo sul quale viene installato un rigido pannello in acciaio. Il basamento rappresenta un unicum nel settore proprio per la presenza esterna della robusta lamiera in acciaio. Queste barriere di protezione fisica coniugano una notevole capacità di resistenza alla spinta, allo sfondamento e addirittura all’urto frontale di veicoli con la massima flessibilità di impiego, rapidità di posa e facilità di rimozione a fine dell’evento a rischio. Grazie alla struttura a moduli, indipendenti e autoportanti, il sistema può essere infatti posato nel giro di poche ore e non richiede alcun tipo di fissaggio al terreno, per cui può essere predisposto in poco tempo e rimosso con semplici carrelli elevatori, senza necessità di lavori edili. Publifor è integrabile con sistemi di sicurezza attiva: dispositivi elettronici di ultima generazione per il rilevamento di ogni tentativo di scavalcamento, taglio ed effrazione (collegabili a sistemi di video-sorveglianza). Publifor non è solo funzionalità: caratterizzato da un design discreto, consente la personalizzazione del basamento, per la massima integrazione architettonica, soprattutto nell’ambiente urbano. Il basamento può essere ad esempio rivestito con una pellicola adesiva che ricrea le opere d’arte più significative o i simboli della città ad esempio; o ancora, sia il basamento sia il pannello possono divenire il supporto per materiali promozionali e cartellonistica pubblicitaria, o di messaggistica stradale e segnaletica in genere, oppure ancora venire completamente oscurati, in base alle esigenze di sicurezza e privacy.

Casi applicativi Publifor: dalla Stazione di Roma Termini a EXPO, fino ai centri delle maggiori città italiane

Publifor, in una versione customizzata (con pannello superiore in policarbonato invece che nel consueto acciaio), progettata appositamente su richiesta del committente, sono state installate, ad esempio, presso la Stazione Ferroviaria di Roma Termini per il filtraggio nell’area di accesso ai binari. Da qualche anno e in misura crescente, le barriere Publifor vengono utilizzate per il rafforzamento della sicurezza dei centri urbani delle maggiori città italiane e durante concerti importanti, legati a tour di cantanti nazionali e internazionali molto noti o ricorrenze particolari come Capodanno o ancora durante esposizioni, come avvenuto per EXPO e il Salone dell’Auto di Torino, svoltosi a giugno al Parco del Valentino. Senza dimenticare gli eventi religiosi che, senza dubbio, rientrano ancor più di altri nelle situazioni a rischio: ad esempio, per l’Ostensione della Sindone del 2015, sono state fornite le barriere Publifor in una versione con telo oscurante per una protezione anche visiva dei fedeli partecipanti all’evento. O per l’ultima visita del Pontefice allo Stadio San Siro per il saluto ai Cresimandi. In ultimo, si ricorda il G7 dei Ministri degli Esteri che si è tenuto lo scorso aprile, ove sono state installate barriere per la protezione da eventuali azioni dimostrative di contestatori.

Photographer: Massimo Cangelli
Photographer: Massimo Cangelli
Andrea Sudati