Allerta Meteo: conferme sull’Uragano Mediterraneo di Lunedì nel mar Tirreno, maltempo violentissimo in Calabria e Sicilia

Allerta Meteo, gli ultimi aggiornamenti sul forte maltempo in arrivo sull’Italia tra il weekend e l’inizio della prossima settimana: previsioni molto preoccupanti, confermato l’Uragano Mediterraneo di Lunedì nel mar Tirreno

Allerta-Meteo-Italia-ciclone-Mediterraneo-lunedì-11-settembre-2017Allerta Meteo- Gli ultimi aggiornamenti di tutti i principali modelli meteorologici confermano le previsioni meteo di forte maltempo sull’Italia nei prossimi giorni. Già in queste ore il nostro Paese sta avendo a che fare con le prime avversità meteorologiche, addirittura oggi è tornata la pioggia in Sicilia e Calabria dopo 6 mesi di assoluta siccità e le temperature sono crollate su valori invernali (+17°C a Catania) tanto che è caduta la prima neve sull’Etna. Già ieri il maltempo aveva colpito in modo pesante Napoli e il Nord/Est, e nella serata odierna anche il resto del Sud sarà coinvolto in questa fase di maltempo preliminare. Il peggioramento più significativo, però, la vera “svolta” stagionale che manderà l’estate definitivamente in archivio e inaugurerà la stagione autunnale, arriverà nel weekend: le carte sinottiche di ECMWF ci aiutano a capire quello che succederà in Europa, con un poderoso affondo nord Atlantico che tramite la Francia e la Valle del Rodano si “tufferà” nel Mediterraneo occidentale rimescolando, dopo mesi di Anticiclone Sub-Tropicale, tutte le carte in tavola.

Dal punto di vista climatico è un vero e proprio stravolgimento. E’ il punto di rottura che segna il passaggio a una stagione all’altra. Le conseguenze del maltempo che colpirà l’Italia tra il weekend e l’inizio della prossima settimana, saranno pesantissime. In una prima fase, nel pomeriggio/sera di Sabato, avremo la risposta pre-frontale a quest’affondo di maltempo sul Mediterraneo: mentre forti piogge e temporali colpiranno la Spagna e le isole Baleari, sull’Italia si alzeranno forti venti di scirocco che determineranno violente mareggiate sule coste esposte a sud di Lazio e Toscana e delle isole tirreniche, ma anche un improvviso nuovo aumento delle temperature in Sicilia dove nella giornata di domenica – proprio a causa dello scirocco – le temperature torneranno a +35°C tra Palermo e Messina, lungo la fascia tirrenica. Contestualmente avremo anche i primi fenomeni di maltempo, che nella mattinata di Sabato 9 Settembre saranno limitati all’estremo Nord/Ovest, tra Piemonte e Lombardia, anche se inizieranno ad estendersi dopo le 10:00 anche a Liguria, Toscana e Nord/Est, seppur in modo lieve. Al Sud le ultime precipitazioni residue del peggioramento odierno, tra Campania, Calabria, Basilicata e soprattutto Puglia, ma in via di miglioramento già nel corso della settimana. Invece dal pomeriggio dello stesso Sabato, si inizierà a fare sul serio con la risalita dal Golfo del Leone dei primi violenti nubifragi sulla Liguria, che sarà colpita da piogge torrenziali. La Protezione Civile ha già diramato un’importante avviso di allerta meteo.

I fenomeni precipitativi più significativi sul Centro/Nord si verificheranno nella giornata di Domenica 10 Settembre, quando altre 4 partite di serie A sono a rischio rinvio. Sarà una Domenica di maltempo pesantissimo con piogge torrenziali in tutto il Nord e sulle Regioni tirreniche. Avremo violenti nubifragi, provocati da temporali furiosi, soprattutto nelle Regioni tirreniche, tra Toscana e Lazio. A Roma diluvierà per tutto il giorno in modo incessante, e i temporali saranno accompagnati da forti grandinate, raffiche di vento impetuose e numerose trombe d’aria. Prima sfuriata di maltempo domenicale anche in Sardegna. Così si verranno a formare le condizioni ideali affinchè nella giornata di Lunedì 11 Settembre nasca sul mar Tirreno un vero e proprio “Medicane“, un autentico Uragano Mediterraneo. Un ciclone, cioè, con caratteristiche tropicali, in zona extratropicale. Non sarebbe il primo e non sarà certo l’ultimo, anzi, visti i cambiamenti climatici in atto e il caldo sempre più intenso nelle stagioni estive, dovremo abituarci ad avere a che fare con questi fenomeni ogni anno durante l’autunno. Il maltempo, così, andrebbe a colpire in modo molto duro la Sicilia, la Calabria tirrenica, la Campania, il Lazio e la Toscana meridionale, ma è la Sardegna che rischia l’impatto più violento con il “Medicane”. Nell’isola Sarda, infatti, si potranno verificare venti a 160km/h, piogge alluvionali e devastanti mareggiate. Nella seconda parte della giornata di Lunedì, i fenomeni più estremi si sposteranno anche sull’Adriatico, con violenti temporali in Puglia e al Nord/Est, dove lo scirocco potrebbe determinare altre avversità specifiche sulle Venezie (acqua alta), oltre alle piogge torrenziali. Attenzione poi in serata all’arrivo del ramo più freddo del ciclone sul basso Tirreno, tra Campania, Calabria e Sicilia. Proprio nel mar Tirreno potremmo assistere alla formazione dell’occhio del ciclone, con caratteristiche analoghe a quelle degli uragani Atlantici come Irma (ma ovviamente meno intense, per fortuna). Gli ultimi aggiornamenti infine confermano anche il miglioramento delle condizioni meteorologiche in tutt’Italia a partire da Martedì 12 Settembre, seppur in modo lento e graduale e con residui fenomeni d’instabilità soprattutto nell’Adriatico durante la mattinata di martedì.

A medio termine, ulteriori conferme anche sulla nuova perturbazione (molto più fredda) del prossimo fine settimana, tra 15 e 17 Settembre: stavolta il maltempo potrebbe arrivare da Nord/Est, con temperature in ulteriore netta diminuzione. Ecco le pagine utili per seguire la situazione meteo in tempo reale: