Alla scoperta della storia di Monforte San Giorgio: al via il progetto ” Percorsi Bio-Grafici”

“Percorsi Bio-Grafici” nasce dalla collaborazione tra l’Amministrazione comunale di Monforte San Giorgio, il Dipartimento di Scienze Storiche e dei Beni Culturali dell’Università di Siena e alcuni giovani intellettuali, professionisti e artisti attivi nel territorio monfortese

monfortesangiorgioNella splendida cornice del “Baglio” del santuario di Maria SS. di Crispino, nella frazione di Pellegrino, a Monforte San Giorgio (ME), domenica 3 settembre è stato presentato alla cittadinanza il progetto “Percorsi Bio-Grafici”, oggetto di un recente finanziamento pubblico. “Percorsi Bio-Grafici” è il primo frutto di una collaborazione tra l’Amministrazione comunale di Monforte San Giorgio, il Dipartimento di Scienze Storiche e dei Beni Culturali dell’Università di Siena e alcuni giovani intellettuali, professionisti e artisti attivi nel territorio monfortese. Quello di Monforte San Giorgio è stato l’unico progetto della Sicilia e dell’intero Meridione ad essere stato finanziato in un bando pubblico molto competitivo proposto da ALES, società partecipata interamente dal Ministero dei Beni e le Attività Culturali e del Turismo. A fronte di oltre duecento progetti presentati, solo tredici sono stati ammessi al finanziamento e pochissimi hanno ottenuto sostanzialmente l’intero importo richiesto. Il progetto, che avrà la durata di un anno, prevede una serie di interventi coordinati da parte di archeologi, architetti, archivisti, storici, tutti finalizzati a individuare i resti frammentari del ricco passato di uno dei comuni più ricchi di storia del messinese, per inserirli in un percorso di conoscenza diffusa e di rigenerazione urbana. Tre le fasi di realizzazione: “Labirinto”, basata su una mappatura analitica di tutti gli elementi significativi del paesaggio urbano; “Fili rossi”, intesa a riconoscere e tracciare linee ideali di conoscenza nella complessità; “Percorsi”, destinata a progettare e costruire percorsi di conoscenza/valorizzazione, attraverso operazioni di valorizzazione “leggera” (illuminazione, cartellonistica) ed interventi artistici. Elemento caratterizzante di tutto il progetto sarà il forte coinvolgimento della comunità locale (scuole, associazioni culturali, singoli cittadini), in un percorso fatto di archeologia diffusa e partecipata, di progettualità condivisa e di interventi mirati per innescare un processo di rigenerazione “dall’interno” di un tessuto urbano che si è andato progressivamente degradando soprattutto nel corso dell’ultimo mezzo secolo. A conclusione del progetto, una fase di riflessione e di ulteriore progettazione, denominata significativamente “Monforte domani”, farà il punto sui risultati ottenuti e definirà le linee guida per una rigenerazione del tessuto urbano nel medio periodo e per il suo mantenimento nel lungo periodo. All’evento di presentazione, condotto da Antonella Nuccio, presidente dell’Associazione di Promozione Territoriale “Terreforti” di San Pier Niceto, hanno preso parte il Sindaco di Monforte San Giorgio Giuseppe Cannistrà, il prof. Enrico Zanini e la dott. Elisabetta Giorgi, dell’Università di Siena, Antonio Nastasi, dello staff del Sindaco; Luca Guida, architetto rigeneratore urbano; Dario Bitto, artista visivo; il grafico Giuseppe Russo e l’archivista Erika Gitto. Tutti portatori di competenze diverse che saranno impegnati nelle fasi di realizzazione di un progetto che ambisce a segnare un punto di svolta nella politica culturale e nella riprogettazione urbana del comune.