A Vulcano arrivano le stelle del beach volley: tutto pronto per l’Europeo under 20

32 in tutto, con 128 atleti, tra maschile e femminile, pronti a darsi battaglia,  sui 4 campi allestiti nello splendido scenario delle Sabbie Nere di Vulcano, per il più importante evento di beach volley del 2017 in Italia. Soddisfazione del presidente Fipav Messina, Zurro: “Un evento che ci inorgoglisce”

isola-vulcano-640x427Vulcano è pronta ad infiammarsi. L’evento dell’anno sta per sbarcare sull’isola eoliana, che ha già iniziato ad accogliere la futura generazione di stelle del beach volley continentale. Ieri sull’isola è arrivata la delegazione svizzera. Oggi toccherà a Belgio, Turchia, Olanda, Germania, Polonia, Norvegia e Repubblica Ceca. Tra domani e mercoledì il quadro sarà completato dalle restanti nazioni partecipanti. 32 in tutto, con 128 atleti – tra maschile e femminile – pronti a darsi battaglia, dal 7 al 10 settembre, sui 4 campi allestiti nello splendido scenario delle Sabbie Nere, teatro del più importante evento di beach volley del 2017 in Italia. L’Europeo U20 di beach volley coinvolgerà un migliaio di persone tra atleti, staff tecnici, tifosi e componenti dello staff organizzativo. Il lavoro è incessante in queste ore. I volontari Fipav Messina stanno curando con attenzione ogni particolare: alcuni di loro anche oggi accoglieranno all’aeroporto di Catania – all’interno del quale è stato allestito un infopoint – decine di atleti provenienti da tutta Europa. I beachers verranno accompagnati a Milazzo, dove si imbarcheranno sul traghetto che li condurrà sull’arcipelago eoliano. L’attesa cresce: nei giorni scorsi sui canali social della Cev, massimo organismo europeo del volley, ha spopolato il video di presentazione dell’evento realizzato dall’ufficio comunicazione Fipav Messina. Rilanciato, tra l’altro, sulla pagina Facebook della Federvolley. Il massimo esponente della pallavolo italiana, Bruno Cattaneo, ha manifestato grande entusiasmo a pochi giorni dal “day one” dell’Europeo: “Spettacolo assicurato, a Vulcano, dove accanto alle bellezze di questa isola così particolare, si potranno ammirare le gesta dei giovani beachers europei, futuri campioni di domani. Tutto è pronto, in bocca al lupo agli amici pallavolisti messinesi e buon divertimento a tutti quelli che vorranno assistere a questo magnifico spettacolo”.

Alessandro ZurroUn endorsement di pregio, per il Comitato presieduto da Alessandro Zurro, massimo dirigente della Fipav Messina che nelle ultime settimane ha fatto continuamente spola tra Messina e le Eolie: “Questo è un evento che deve inorgoglire non solo noi messinesi, ma la Sicilia e tutta l’Italia. Vulcano diverrà il centro del beach volley Europeo, svelando la propria bellezza agli occhi di tutto il Vecchio Continente. Più di qualcuno, anni fa, sorrideva perplesso quando sostenevamo che lo sport potesse rilanciare il turismo. Quelle stesse persone, oggi, dovranno ricredersi. All’aeroporto di Catania, che ringraziamo, in queste ore stanno sbarcando atleti da tutta l’Europa, nonostante non sia più un periodo di alta stagione. Lo sport è anche questo: un volano che può incentivare l’economia locale in qualsiasi momento, destagionalizzando il flusso turistico. L’Europeo produrrà valore in senso trasversale: per le compagnie aeree, per le aziende che operano nel segmento del trasporto marittimo e non. Per le decine di strutture ricettive coinvolte, per piccole aziende del territorio eoliano. Questo è indotto concreto, a cui va sommato il valore intangibile del fascino che una location come Vulcano può trasmettere a chi visita l’isola. A Vulcano – prosegue il presidente della Fipav Messina – abbiamo iniziato un progetto: da una tappa regionale a un Europeo, passando per un torneo internazionale griffato Cev, organizzato lo scorso anno”. Un’escalation continua, resa possibile grazie al supporto delle istituzioni e al contributo fondamentale di un Comitato tra i più operativi in Italia: “A Lipari, il sindaco Giorgianni, l’assessore allo Sport Pajno e l’ing. Carnevale hanno creduto sin dall’inizio nella validità oggettiva dei nostri progetti. Altro segmento fondamentale sono i nostri volontari, che preferisco definire appassionati. Senza le loro capacità, tutto questo non sarebbe stato possibile. Li ringrazio di cuore”.

DANIELA TARANTINI