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Villa San Giovanni (Rc): continua la battaglia per l’introduzione dell’Ecopass

Villa San Giovanni (Rc): continua la battaglia per l’introduzione dell’Ecopass

immagine-caronte-touristContinua l’opera sistematica e sinergica dell’Amministrazione comunale, guidata da Maria Grazia Richichi, che oltre ,ad affrontare l’ordinaria amministrazione, e le emergenze estive, si appresta a pianificare  e programmare la risoluzione delle questioni problematiche cogenti sul tappeto da decenni. In particolare già dal giorno dopo delle elezioni e dall’insediamento che il Vicesindaco M.G. Richichi ha istituito un tavolo tecnico-operativo per la risoluzione della problematica relativa all’ Ecopass.  Dopo la recentissima sentenza del TAR di Catania che ha annullato il precedente ticket, gravato di vizi procedurali e sostanziali, l’Amministrazione si è attivata per affrontare tutti i nodi problematici scaturiti dall’emanazione della citata sentenza. Si tratta di una vicenda complessa. Il TAR ha rigettato il ricorso proposto dall’Amministrazione messinese che, di conseguenza, ha interessato l’A.C. villese, proprio in ragione del fatto che la questione fin’ora era stata affrontata in un’ottica congiunturale, senza una visione sistematica e strategica. Dall’interlocuzione con l’Amministrazione Comunale di Messina è emersa la volontà di coltivare il procedimento giudiziario nella ferma convinzione che in appello si possa ribaltare la decisione del TAR: il contatto con il legale del Comune di Messina e con l’Assessore alla viabilità Cacciola è continuo e costante al fine di affrontare nel migliore dei modi il secondo grado di giudizio. In secondo luogo si è dato incarico all’Ing. Francis Cirianni, già progettista dell’aggiornamento del PUT cittadino (Piano Urbano del Traffico), di procedere con l’introduzione, all’interno del piano delle ZTL, propedeutiche alla re-introduzione dell’Ecopass, con procedure e contenuti che la rendano immune dalla censure di illegittimità evidenziate dal TAR: in particolare è allo studio una rimodulazione temporale del ticket che potrebbe consentire un Ecopass legittimo.

 L’ azione amministrativa si è concentrata quindi nell’interlocuzione con le compagnie di navigazione operanti nello Stretto: gli ottimi rapporti, fra le società e l’amministrazione comunale hanno consentito non solo la partecipazione all’incontro di tutti gli amministratori in carica, e fatto emergere la disponibilità piena delle compagnie a supportare l’amministrazione nel percorso di introduzione della tariffa Ecopass.  Dall’esito della discussione sono emerse anche possibilità alternative rispetto alla riproposizione dell’ecopass, che ormai “bocciato” dal TAR potrebbe non essere più sostenibile: l’introduzione di forme impositive e/o tassazioni concettualmente differenti potrebbe consentire da un lato di evitare ricorsi e, dal altro, di ottenere incassi notevolmente maggiori. Si tratta di una strategia organica che coordinata con la ripresa dei lavori e della progettazione delle opere finanziate dal Decreto emergenza , consentirà all’amministrazione di poter finalmente programmare lo spostamento degli approdi  a sud.  Tale soluzione eviterebbe tutti i problemi di congestionamento del traffico e ,conseguentemente, di inquinamento acustico ed atmosferico, problemi, che da decenni attanagliano la città.  Il completamento e la definita realizzazione di tutte le opere previste nel Decreto emergenza (molo di sottoflutto e polmoni di stoccaggio), nonché le ulteriori opere da eseguire con le economie. L’obiettivo è quello di ottenere il rifinanziamento del decreto ,al fine di affrontare e risolvere i problemi strutturali che vanno visti in un’ottica d’insieme all’interno di una programmazione di prospettiva capace di  incidere sul tessuto urbano in termini di vivibilità.