Spacciava droga nel messinese: arrestato pusher 23enne [DETTAGLI]

Arrestato pusher nel messinese, il 23enne è stato sorpreso da un carabiniere in abiti civili mentre cedeva la sostanza stupefacente ad un coetaneo

CC AcquedolciIeri sera i carabinieri della Stazione di Acquedolci, hanno arrestato un pusher di Sant’Agata di Militello in trasferta. Tale attività è sfociata nell’arresto di M.G. cl 1994, italiano, il quale veniva sorpreso mentre cedeva una dose ad un suo coetaneo per strada ad Acquedolci.

L’attività nasce dal fatto che, in una precisa zona (in Via Generale Di Giorgio di Acquedolci), il reo veniva notato da un carabiniere in abiti civili, mentre cedeva la sostanza stupefacente ad un giovane di quel comune.

L’intervento del carabiniere impediva l’azione e determinava una precipitosa fuga del pusher che, durante le fasi del suo allontanamento, si sbarazzava di altre sette dosi di marijuana suddivise utilizzando carta stagnola.  Ciò, tuttavia, non scoraggiava il carabiniere che, dato l’allarme, s’aggregava ai colleghi della Stazione di Acquedolci i quali guidati dal Mar. Magg. Porracciolo Salvatore (Comandante della Stazione), subito intervenivano e  cominciavano una meticolosa azione tesa, da una parte a cristallizzare la condotta di spaccio del fuggitivo, dall’altra a procedere ad un immediata individuazione del reo per trarlo in arresto.

Così, mentre una squadra si portava a Sant’Agata di Militello dove, poco dopo, il fuggitivo veniva acciuffato ed arrestato in Piazza Municipio mentre s’aggirava con lo scooter utilizzato per allontanarsi dal teatro del suo crimine, un ‘altra squadra era destinata alla meticolosa ricostruzione dei fatti e per strada, lungo l’itinerario della fuga del giovane, rinveniva le altre dosi di cui si era sbarazzato.

Nella mattinata odierna il reo veniva condotto, per la convalida dell’arresto, al Tribunale di Patti, dove rispondeva del reato di spaccio di sostanza stupefacenti ed al termine della convalida veniva sottoposto alla misura degli arresti domiciliari.