Scuole Reggio Calabria, ritardi nei pagamenti dei servizi mensa e trasporto. Imbalzano: “Il Comune agisca senza indugio”

Il capogruppo di Alternativa popolare Imbalzano: “Il Comune di Reggio Calabria intervenga e garantisca la liquidazione delle legittime spettanze”

reggio calabria dall'alto Passano le amministrazioni politiche in riva alla Città dello Stretto e le criticità amministrative non solo non vedono una pronta risoluzione, ma addirittura si aggravano. La fotografia di questa situazione è oggi, purtroppo, offerta rispetto a quello che sta accadendo a danno delle scuole paritarie dell’infanzia ricadenti nel territorio del Comune di Reggio Calabria per quanto concerne il servizio in regime di convenzione per il trasporto e la mensa dei piccoli alunni per l’anno scolastico 2016-2017, rispetto a cui le speranze di una immediata liquidazione delle somme sono, allo stato, in larga parte deluse ”.

E’ quanto afferma Pasquale Imbalzano, Capogruppo di Alternativa Popolare nel Consiglio Comunale di Reggio Calabria.

Eppure queste misure sono previste attraverso legge regionale n°27/1985 secondo cui indica come essenziale da parte dell’Amministrazione Comunale il dovere di corrispondere, per conto dello Stato e ai fini del mantenimento in vita dei servizi di trasporto e mensa degli alunni ad opera delle scuole paritarie dell’infanzia titolari di convenzione, le somme necessarie per garantire continuità a diritti che non possono essere negati e per i quali, anzi, esistono specifiche destinazioni vincolate nel bilancio comunale”, continua Pasquale Imbalzano.

Poiché il termine ultimo del 31 luglio, individuato d’intesa tra le parti come saldo spettanze, è trascorso senza che vi siano state novità positive, le frammentarie notizie che provengono dal settore competente secondo le quali l’iter non sarà di imminente risoluzione, per non meglio precisate difficoltà gestionali, (carenza di personale in servizio nel periodo agostano o, caso ancor più grave, carenza di liquidità) si scontrano con la buona volontà e con lo spirito di collaborazione del sistema delle scuole dell’infanzia paritarie, le quali hanno tempestivamente fornito ai dipartimenti competenti le rendicontazioni economiche richieste sul volume dei servizi offerti”, aggiunge il Capogruppo di A.P. .

E’ evidente come questo stato di cose danneggi enormemente tanto le scuole paritarie che non riescono ad onorare i rispettivi oneri fiscali ed economici, quanto gli alunni che per l’anno scolastico di imminente apertura rischiano di vedersi ridimensionati diritti sanciti con legge dello Stato, benché l’ente di Palazzo San Giorgio si sia giovato, per l’anno scolastico appena concluso, di notevoli consensi e riconoscimenti data la qualità e la molteplicità dei servizi che questo sistema educativo, organizzato da coraggiosi operatori privati, ha puntualmente offerto”, continua Pasquale Imbalzano.

Invitiamo, pertanto, l’Amministrazione Comunale ad intervenire senza indugio e a garantire la liquidazione delle legittime spettanze in tempi davvero brevi, evitando il rischio dell’insorgenza di un probabile contenzioso civile con gli operatori che potrebbe condurre l’ente alla soccombenza, nonché a conseguenze sociali, sotto il profilo dei ridimensionati servizi per il prossimo anno scolastico, ancora più esecrabili”, conclude Pasquale Imbalzano.