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Reggio Calabria,Fil: “perplessità sulla nomina della dr.ssa Tripodi”

sciopero medici

Reggio Calabria,Fil: “perplessità sulla nomina della dr.ssa Tripodi” 

sciopero medici“Questa O. S., in riferimento alla nomina della dr.ssa Elisabetta Tripodi a Direttore Amministrativo dell’Asp di Reggio Calabria, esprime le sue perplessità, in quanto la vicenda presenta, a nostro modo di vedere, più ombre che luci: questo senza nulla togliere alla professionalità della dott.ssa Tripodi, ben testimoniata da un curriculum che però ci appare incompleto. Infatti nel sopra citato allegato alla delibera del Direttore Generale non v’è traccia dell’esperienza come sindaco di Rosarno della dott.ssa Tripodi: esperienza conclusasi anticipatamente il 29/05/2015; cosi come d’altronde non v’è traccia di alcuna esperienza nel settore sanitario, a nessun titolo. Eppure nel corpo della delibera di nomina si legge chiaramente come il Direttore Generale, dr. Giacomino Brancati, abbia ben valutato il curriculum in questione, ritenendo rispettati i requisiti di legge per il conferimento dell’incarico e non ravvisando motivi ostativi. Tuttavia la nostra organizzazione aveva già in passato chiesto chiarezza su queste che potremmo identificare come anomalie: da una parte ci interrogavamo sulla opportunità di affidare un incarico così delicato, vista la situazione complessiva dell’azienda provinciale, a persona con nessuna esperienza in ambito sanitario, (art.  15 comma 3 della L.R. n. 11/2004) requisito peraltro richiamato nella stessa delibera di incarico -“L’incarico di Direttore Amministrativo può essere conferito a laureati in discipline giuridiche o economiche che non abbiano superato il 65° anno di età e che abbiano svolto per almeno cinque anni di qualificata attività di direzione tecnico-amministrativa in Enti o Strutture Sanitarie, pubbliche o private, di medie o grandi dimensioni”; dall’altra segnalavamo la presenza di un oggettivo motivo ostativo a viziare già la delibera regionale di inserimento della dott.ssa Tripodi nell’elenco dei nominabili al ruolo conferitole derivante dalla mancata applicazione del d.lgs. n. 39 del 2013 art. 7 e 8 che esclude per evidenti motivi di conflitto di interesse i candidati o gli amministratori di enti locali che ricadono nella medesima provincia: e la dott.ssa Tripodi all’atto della partecipazione all’avviso regionale (deliberazione n. 307 del 27/08/2015 e s.m.i. pubblicato sul BUR n. 59 del 16/09/2015 con la quale la Giunta Regionale ha indetto avviso pubblico per la formazione di due elenchi da cui attingere per il conferimento di due incarichi di Direttore Sanitario e Diretto Amministrativo nell’Azienda di Servizio Sanitario) non ricopriva più il suo ruolo sindaco di Rosarno da soli quattro mesi.

Ed ancora, con successivo Decreto del Direttore Generale del Dipartimento Tutela della Salute e Politiche Sanitarie n. 4186 del 16/04/2016 con il quale è stato approvato in via definitiva l’elenco dei candidati idonei alla nomina di Direttore Sanitario e Direttore Amministrativo delle Aziende del SSR, la dr.ssa Tripodi veniva giudicata idonea a ricoprire tale incarico. Il Decreto Legislativo n. 39 del 2013 all’ articolo 7 – “Inconferibilità di incarichi a componenti di organo politico di livello regionale e locale” e all’articolo 8 – “Inconferibilità di incarichi di direzione nelle Aziende sanitarie locali” esprime chiaramente quelli che sono i requisiti fondamentali per essere nominati quali Direttore Amministrativo o Direttore Sanitario”. Lo scrive in una nota la Fil.