Reggio Calabria: sul Lungomare di Pellaro il 36° Festival Internazionale del Folklore “Gira Lu Mundu”

36° Festival Internazionale del Folklore “Gira Lu Mundu” a Reggio Calabria

Folklore (3) Anche quest’anno nel mese di agosto, nella splendida cornice del Lungomare di Pellaro, si svolgerà un evento ormai consueto per tutta la Calabria, Il Festival Internazionale del Folklore “GIRA LU MUNDU”, organizzato dal Gruppo Folk I Peddaroti in collaborazione con l’U.F.I. (Unione Folclorica Italiana). Il Festival nasce nel 1980 con l’obiettivo di promuovere l’interazione tra le diverse etnie, nell’ambito delle arti popolari, attraverso musiche e danze tratte dalle culture europee ed extraeuropee. Quest’anno giunge alla 36° edizione mosso dall’apprezzamento e dai successi delle edizioni precedenti, che fungono da stimolo per il Presidente ed i componenti tutti affinché si prosegua sul solco tracciato per raggiungere traguardi sempre migliori. La fiducia riposta in questo evento è stata quindi il sentimento portante che ha permesso il passaggio da Festival organizzato a Ribergo (piccolo paesino dell’hinterland pellarese), sotto il nome di “Festa degli anziani”, ideata da Pippo Puglisi, attuale Presidente onorario dei Peddaroti, ad un Festival Internazionale che è entrato di diritto a far parte del circuito nazionale dei festival folklorici U.F.I, una vetrina per i gruppi di tutto il mondo.

Anche quest’anno il gruppo ha riproposto il Festival Itinerante, meglio conosciuto come “Gira lu Mundu” che, con un programma molto ricco e suggestivo, non si limiterà al solo territorio pellarese ma si sposterà nelle piazze di tutta la Calabria. Come ogni anno il tour durerà circa 10 giorni, solitamente a cavallo tra la prima e la seconda settimana di agosto. Il tour 2017 inizierà giorno 8 per poi concludersi giorno 15, durante questo periodo i Gruppi ospitati giungeranno non solo a Pellaro per partecipare alle numerose manifestazioni che quasi tutti i giorni li vedranno impegnati, ma avranno anche la possibilità di conoscere le località più importanti della città metropolitana di Reggio Calabria, i nostri cibi e le nostre usanze, grazie ai componenti che si impegneranno per garantire una calorosa accoglienza, creando un eccezionale interscambio culturale, momenti di aggregazione e di amicizia che restano indelebili nel cuore di tutti . I Gruppi verranno ospitati presso la Scuola Media Statale Don Bosco, grazie alla ormai consueta collaborazione. Quest’anno i gruppi partecipanti saranno:  “I Giullari” provenienti da Minturno, provincia di Latina, gruppo folklorico formato da giovani, nato con lo scopo di rievocare, ricercare, conservare e far conoscere le tradizioni contadine antiche e ancora vive di Minturno; il balletto folklorico “Ritmo y Raices Panameñas” dal Panama, un’istituzione indipendente formata da professionisti e studenti, che vanta un cast di oltre 80 ballerini e un corpo di musicisti che detengono le tradizioni più antiche dei loro strumenti; il gruppo “Ngāti Ranginui”dalla Nuova Zelanda, una tribù che rende omaggio ai suoi antenati, con l’obiettivo di ricostruire, sostenere e mantenere l’identità tribale e le tradizioni nonostante le avversità subite negli anni della colonizzazione.

I gruppi saranno impegnati nelle varie serate in giro per la Calabria, facendo tappa giorno 11 agosto presso l’Arena dello Stretto sul Lungomare Italo Falcomatà di Reggio Calabria, per concludersi poi con le due serate cardine del Festival Gira Lu Mundu giorno 12 e 13 Agosto, che in maniera inusuale non saranno le tappe di apertura del Festival, ma quelle conclusive, con una partecipazione molto ricca, generata dall’attesa delle migliaia di spettatori. Nella prima serata si esibirà il gruppo ospitante I Peddaroti e a seguire per la prima volta a Pellaro l’attesissimo gruppo musicale “Ritmi Briganti”, nato da un progetto di ricerca etnomusicologica con l’obiettivo di diffondere la cultura musicale legata alla tradizione popolare. La seconda giornata dedicata ai Gruppi Internazionali si aprirà con la Santa Messa organizzata da Don Tonino (padre spirituale del Gruppo pellarese) nella chiesa Santa Maria del Lume, momento suggestivo che mette a confronto le diverse realtà religiose, e proseguirà con la classica Parata per le vie centrali di Pellaro, per concludersi poi con le tanto attese esibizioni della serata conclusiva. Il mix di colori degli abiti tradizionali, le musiche e le danze, regaleranno una forte emozione, un colpo d’occhio suggestivo e coinvolgente per tutte le persone appassionate della tradizione e per tutti gli stranieri residenti nel territorio reggino che si ritroveranno, per il senso di appartenenza, nelle loro culture. Ciò che ogni anno rimane del Festival è il legame con queste nuove culture, che permette ai componenti de “I Peddaroti” una crescita a livello culturale e umano, e la possibilità di trasmettere i sentimenti di amore e di pace tra i popoli, il che sarebbe un gran bel traguardo. Tutto questo è reso possibile dalla passione e dal sacrificio che viene ispirato dal Presidente Eugenio Alampi e i suoi mentori Pippo Puglisi e Andrea Siclari. Un ringraziamento particolare va all’UFI che al suo interno ha creato una struttura, i “Circuiti Festival”, senza la quale non sarebbe stato possibile raggiungere gli attuali obiettivi con la partecipazione dei migliori gruppi provenienti da tutto il mondo.