Reggio Calabria: presentato il piano dei fabbisogni del personale comunale

Il vice sindaco Neri presenta il piano dei fabbisogni del personale comunale e illustra l’operazione “al Cedir di più ” 

armando neriNel corso dell’ultima sessione di giunta comunale il vice sindaco Armando Neri con delega alle risorse umane ha proposto il nuovo programma di fabbisogno del personale comunale, adempimento propedeutico al piano delle assunzioni del triennio 2017-2019 che per l’anno in corso prevede tra l’altro la conferma degli impegni assunti con i 104 lsu/lpu  e l’assunzione in organico di nuove unità appartenenti alle categorie protette. L’individuazione del fabbisogno costituisce l’atto di indirizzo che fa sintesi rispetto alla situazione delle risorse umane dell’ente, al netto dei pensionamenti intervenuti e del rispetto dell’apposito limite di spesa  determinato nel piano di riequilibrio. Nel corso dell’illustrazione della proposta portata all’attenzione e approvazione della Giunta Falcomatà il vice sindaco Armando Neri ha avuto modo di aggiornare la programmazione: «A seguito delle risultanze del tavolo tematico sulla riforma della pubblica amministrazione che ha registrato tra l’altro la recente  presenza del ministro Marianna Madia, la nostra città su impulso del sindaco Falcomatà è stata inserita all’interno di un programma sperimentale che consentirà di rilevare i fabbisogni del personale, individuando categorie e mansioni sulla base della effettiva programmazione da realizzare.   

Ciò è molto importante in vista delle procedure concorsuali che saranno avviate nel 2018, procedure che dopo quasi 2 decenni consentiranno di dotare gli uffici di nuove professionalità,  superando la gobba pensionistica, dato ormai  atto dello sblocco delle assunzioni a fronte  di  un turn over più flessibile rispetto al recente passato». Ma tornando  a quelli che sono gli obiettivi a stretto raggio individuati dallo stesso sindaco Falcomatà, Neri presenta una piccola rivoluzione nella direzione che valorizza e incoraggia l’impegno, a fronte della ottimizzazione delle risorse disponibili: « Il nostro obiettivo è quello di organizzare le risorse in modo da poter affrontare con successo  le numerose incombenze che derivano dalla attuazione dei programmi con fondi straordinari destinati alla nostra città come i Patti per il Sud, sebbene l’ente sia pesantemente sotto organico». Da qui una scelta:  «Una piccola rivoluzione è stata attuata con l’operazione denominata “ Al Cedir di più”, che sta portando alla ottimizzazione delle assegnazioni delle ore di straordinario disponibile, ridotte negli uffici centrali di Palazzo San Giorgio e rafforzate a favore dei dipendenti del Cedir che   sostengono le attività legate ai servizi essenziali per il cittadino». Ed infine una realistica considerazione: «Comprendo l’insoddisfazione  dei cittadini che molto spesso attraversano gli uffici comunali avendo la sensazione di scontrarsi contro un muro di gomma, ma è pur vero che  oggi molti dipendenti sono affogati da  numerose responsabilità e incombenze di natura complessa. Agli uni e agli altri chiedo collaborazione, pazienza e solidarietà, siamo a un passo dal poter innovare e rafforzare la nostra struttura » .