Reggio Calabria, Pd: “l’ampliamento dei voli è segno del lavoro silenzioso e certosino della classe dirigente”

Il Gruppo comunale del Pd: «Ampliamento voli al Tito Minniti segno del lavoro silenzioso e certosino della classe dirigente reggina e calabrese»

Foto StrettoWeb / Salvatore Dato

Foto StrettoWeb / Salvatore Dato

 «L’ampliamento dell’offerta volativa all’Aeroporto dello Stretto di Reggio Calabria Tito Minniti rappresenta un’ottima notizia per il nostro territorio, un segnale molto incoraggiante e di certo un passo in avanti concreto ottenuto grazie al duro lavoro quotidiano, silenzioso e certosino, portato avanti, in maniera puntuale e scrupolosa, dai rappresentanti istituzionali del Comune di Reggio Calabria, della Città Metropolitana e della Regione Calabria, che in questi mesi si sono spesi per il salvataggio ed il rilancio del nostro scalo». E’ quanto si legge in una nota congiunta a firma dei consiglieri del Gruppo comunale del Partito Democratico di Reggio Calabria Antonino Castorina, Demetrio Delfino, Nancy Iachino, Enzo Marra, Paola Serranò, Giovanni Minniti e Rocco Albanese. «I nuovi voli per Roma, Milano e Torino – prosegue la nota – comunicati pochi giorni fa durante una conferenza stampa alla presenza del Sindaco Giuseppe Falcomatà, dell’Assessore ai Trasporti Giuseppe Marino e del Presidente della Sacal Arturo De Felice sono un primo importante traguardo che fino a pochi mesi fa, con la società di gestione fallita ed un esercizio provvisorio dal futuro assolutamente incerto, sembrava davvero irraggiungibile. Nonostante le difficoltà riscontrate, in questi mesi le istituzioni, a partire dal Sindaco Falcomatà, coadiuvato dall’Assessore Marino e dai vertici della Regione, insieme alla direzione di Sacal, con in testa il Prefetto De Felice, l’uomo giusto al momento giusto, hanno lavorato in silenzio, lontano dai clamori mediatici, per fare in modo che i reggini vedessero garantito il loro diritto alla mobilità, facendo fronte non solo alla crisi annunciata dell’aeroporto dello Stretto, dovuta principalmente alla dissennata precedente gestione, ma anche alle difficoltà finanziarie evidenziate dalla compagnia Alitalia, che per anni ha operato in un regime di sostanziale monopolio presso la struttura reggina. A fronte di tante parole, come spesso avviene nel caso delle gestioni più virtuose ed oculate, si è preferito far parlare i fatti».

 «I risultati di questo lavoro oggi sono sotto gli occhi di tutti – prosegue la nota dei consiglieri – cosi come è evidente che una classe dirigente seria e responsabile, ha voluto che l’incremento dell’offerta volativa fosse accompagnato da un programma più ampio finalizzato a riorganizzare nel complesso il sistema della mobilità nell’area dello Stretto, pensando all’aeroporto come il terminale ultimo di un complesso trasportistico intermodale in grado di rilanciare la conurbazione tra Reggio e Messina ed aumentare in questo modo il bacino potenziale di passeggeri in partenza ed in arrivo presso il nostro Aeroporto. Non è stata casuale peraltro la presenza dell’Assessore alla mobilità della Città di Messina Gaetano Cacciola, alla conferenza stampa di presentazione dei nuovi voli che sono stati attivati e che saranno avviati a partire dal mese di settembre. E’ il segno dell’interesse dimostrato dai dirimpettai siciliani con i quali, grazie al lavoro portato avanti di concerto con l’Amministrazione comunale reggina, si è avviato un programma di integrazione dei trasporti nell’area dello Stretto che nei prossimi mesi vedrà alcune importanti e sostanziali novità». «Siamo certi che questi sono soli i primi passi di una strategia più ampia – conclude la nota – che vede protagonista positivo il nostro territorio, dopo anni di incapacità e variegate difficoltà, che hanno portato lo scalo reggino sull’orlo del precipizio, e che oggi, grazie ad una politica oculata ed una nuova credibilità acquisita dalla classe dirigente territoriale, sta portando i primi frutti di questo impegno».