Reggio Calabria: grave incidente sulla SS106 [FOTO]

cREA (2)“In data 4 agosto 2017  intorno alle ore 15,00 si è registrato un altro grave sinistro all’altezza del Km. 17+IX poco distante dal Ponte stradale dell’Oliveto, fortunatamente senza feriti. La dinamica dell’incidente è al vaglio degli inquirenti, per  quanto si è appreso sul posto, un’ autovettura che marciava in direzione Reggio/Taranto giunta all’altezza del Km 17+IX si è ribaltata dopo aver sbattuto contro una Fiat 500 posteggiata in quel tratto di strada dove la banchina tra l’altro  è molto ristretta. Infatti dal Km 17+VI, altezza rotatoria per Motta, fino al km 17+IX poco prima del ponte stradale dell’Oliveto la banchina in diversi punti è larga circa cm 85. E’ prassi consolidata posteggiare in quel tratto sebbene lo spazio sia insufficiente e nonostante il codice della strada lo vieti. Purtroppo tali comportamenti vietati vengono tollerati. Come da routine sono intervenuti prontamente le Forze dell’Ordine, Polizia Stradale, Carabinieri,  personale   ANAS,  Vigili  del  Fuoco,  ambulanze   fortunatamente  non  utilizzate, due  carri attrezzi  che  hanno   provveduto   alla rimozione e al  trasporto  dei  veicoli  incidentati  in   deposito.   La circolazione veicolare ha subito pochi disagi atteso che il traffico in direzione Reggio/Taranto è stato deviato sulla adiacente strada che va dal Km 17+VI al Km. 17+IX. Ripristinato lo stato dei luoghi, tutto è tornato come prima, in attesa di un altro incidente. Questa volta è andata molto, ma molto bene, ma i prevedibili futuri incidenti saranno sempre così? Nel tratto in questione la competenza è comunale a seguito dell’avvenuta delimitazione del tratto urbano, si ritiene opportuno che Comune e Anas in sinergia  effettuino una ricognizione dei luoghi per riscontrare gli accorgimenti da porre in essere per migliorare la sicurezza stradale. Si richiama l’attenzione, in particolare, sulla pericolosità della fermata dei mezzi pubblici localizzata in curva sul ponte Oliveto  e si pone fortemente in evidenza, ancora una volta, che nell’effettuare la sosta il mezzo pubblico rimane nella carreggiata, specialmente durante i periodi di pioggia poiché lo spazio in terra battuta a margine della carreggiata è soggetto a continui allagamenti, quindi è inevitabile, tra l’altro, che il sorpasso dell’autobus fermo costringe gli automobilisti ad oltrepassare la doppia linea  continua di mezzeria, rischiando la collisione con i mezzi che percorrono la corsia opposta. Inoltre è alto il rischio per i passeggeri di essere travolti dai veicoli non sussistendo le condizioni di attraversare la strada in tranquillità e sicurezza”. E’ quanto scrive in una nota Vincenzo Crea, referente unico dell’Ancadic Onlus.