Reggio Calabria, ferie interrotte per il personale della Polizia Municipale. Cisl: “Si revochi l’ordine di servizio”

controlli polizia municipale 2Ancora una volta questa O.S. è costretta ad intervenire a tutela dei più elementari diritti dei lavoratori della Polizia Municipale che, soprattutto negli ultimi anni, nel silenzio assordante delle componenti sindacali ed istituzionali, vengono calpestati con non commentabile disinvoltura.

L’occasione viene propiziata da alcuni falliti tentativi di richiamo di personale in ferie, effettuato irritualmente attraverso mail inviate qualche ora prima della richiesta presa in servizio, e, in ultimo, dall’ordine di servizio indicato in oggetto, indirizzato alla Segreteria Comandante Gestione Personale (ufficio inesistente ??????) e agli Ufficiali (figura inesistente ?????) Responsabili dei Servizi, con il quale la S.V. dispone che nel caso in cui non è possibile assicurare i servizi per assenza di personale in malattia è necessario richiamare il personale che gode di licenza ordinaria.

La scrivente O.S. si duole di tali maldestri tentativi operati a scapito della serenità del personale e del contenuto della disposizione in oggetto, basata su una interpretazione clamorosamente in contrasto con le norme contrattuali e con l’interpretazione che delle stesse offre la Suprema Corte di Cassazione.

Infatti, come ampiamente chiarito dalla Corte di Cassazione (Sezione Lavoro sent. n. 27057/2013 del 3/12/2013), a cui si rinvia integralmente, non esiste un potere del datore di lavoro di interrompere o sospendere discrezionalmente il periodo di ferie dopo che questo abbia avuto inizio e che i dipendenti in ferie non possono essere assolutamente richiamati in servizio, atteso che gli stessi non sono tenuti né ad essere reperibili né a comunicare il luogo dove si trovano per recuperare le proprie energie psico-fisiche, e ciò in virtù dei più elementari principi costituzionali e di tutela della riservatezza personale. Per garantire i servizi in caso di assenza del personale per malattia (tutela già assicurata con la norma del Regolamento del Corpo che limita a 1/3 l’aliquota di personale che contemporaneamente può fruire delle ferie), sarebbe il caso di ovviare semplicemente con una più oculata programmazione dei servizi da parte degli uffici preposti in tal senso, assicurando così il giusto periodo di recupero psicofisico ai lavoratori, un risparmio di risorse economiche all’Ente ed un inutile contenzioso con i dipendenti. Posto quanto sopra, la scrivente O.S. chiede l’immediata revoca dell’ordine di servizio”- così scrive il Segretario Aziendale Cisl FP, Giuseppe Falcone, in una nota inviata alla dirigente della Polizia Municipale di Reggio Calabria.