Reggio Calabria, Confindustria: “vicini alla Federico Autolinee Spa”

La solidarietà di Confindustria Reggio Calabria alla “Federico Autolinee Spa”

pullman federicoSiamo vicini alla “Federico Autolinee Spa”, al suo amministratore, Gesualdo Federico, sua famiglia e a tutti i collaboratori, fatti oggetto di un vile atto intimidatorio, l’ennesimo purtroppo di una lunga serie, messo in atto da ignoti ai danni del parco mezzi. Si tratta di un episodio estremamente grave che impone un deciso rafforzamento del livello di attenzione sul fronte della sicurezza e del pieno ripristino della legalità nel territorio reggino”. E’ quanto afferma il vicepresidente di Confindustria Reggio Calabria, Filippo Arecchi, in relazione ai danneggiamenti di alcuni mezzi della “Federico Autolinee” avvenuti in due distinti episodi a Monasterace e Santa Caterina dello Jonio. “Quanto accaduto – prosegue Arecchi – ci colpisce e suscita in tutti noi sentimenti di forte indignazione. Aldo Federico è un imprenditore che da decenni porta avanti nel settore dei trasporti un modello aziendale di successo, poiché basato unicamente sulla capacità di innovarsi e di rispettare le regole. In tal senso è a dir poco inquietante – evidenzia il vicepresidente di Confindustria Reggio Calabria – che il tessuto produttivo reggino debba ancora fare i conti con la minaccia costante della criminalità organizzata che continua a manifestare la propria presenza opprimente, pur a fronte del costante e incalzante lavoro che stanno svolgendo forze dell’ordine e magistratura sui versanti investigativo e repressivo. Come classe imprenditoriale siamo fortemente preoccupati perché il faticoso percorso di rilancio di questo territorio, che vede protagonisti le migliori espressioni dell’impresa e della società civile, rischia di compiere dei passi indietro a causa di una minoranza che, a dispetto delle risposte dello Stato, riesce ad incidere negativamente e rumorosamente sul conteso sociale. Alla “Federico Autolinee” Confindustria Reggio Calabria rinnova la propria solidarietà e incondizionata vicinanza, auspicando che su quanto accaduto venga fatta piena luce in tempi brevi. La nostra associazione ribadisce, inoltre, la piena disponibilità a rilanciare il percorso comune di impegno, concreto, per il rispristino della normalità e il contrasto ad ogni forma di condizionamento criminale”.