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Reggio Calabria: concluso con successo l’incontro tra il Segretario Papotto e la Cisl Medici

sciopero medici

Incontro molto proficuo tra il Segretario Nazionale Biagio Papotto ed il Segretario Provinciale di Reggio Calabria della Cisl Medici Dr. Pasquale Romeo

sciopero medici E’ stato molto proficuo l’incontro svolto tra il Segretario Nazionale Biagio Papotto ed il Segretario provinciale della Cisl medici, Dr. Pasquale Romeo, ed è servito a uniformare le linee guida Provinciali a quelle Nazionali. Tra i temi caldi di grande interesse vi è l’esigenza di un rinnovo della classe medica che sia preparata ed adeguata per una sanità sempre più tecnologica ed in grado di fornire delle risposte sempre più veloci ed adeguate al cittadino. L’intenzione che nasce da una valutazione dell’ Osservatorio Nazionale della formazione medica specialistica è quella di  contribuire attraverso la sanità pubblica Ospedaliera, e non solo Universitaria, alla preparazione dei medici in formazione iscritti alle scuole di specializzazione attraverso strutture adeguate, tirocini che non siano solo presenze formali ma abbiano un reale riscontro professionale con laboratori di formazione preparando i nuovi medici ai sempre più elevati standard di assistenza nel vantaggio del cittadino e della collettività. Questo significa, riportando le parole del Segretario Nazionale della CISL medici, aprire le specializzazioni dei medici agli Ospedali Pubblici e al Servizio Nazionale. Si invitano anche le aziende sanitarie della provincia ad integrarsi con le Università del territorio provinciale in maniera sempre più profonda consentire una formazione più ricca e penetrante nella professione.

Bisogna aprire un confronto con le organizzazioni, i sindacati per lo sviluppo di una sanità in cambiamento che si appresterà nei prossimi anni ad un turn over complessivo. Gli ultimi anni in Calabria, dal 2010, sono stati caratterizzati da un blocco del turn over che finalmente con gli ultimi DCA 131, 132, e 133 di agosto 2017 si apprestano al loro compimento. Con questi decreti si mette in evidenza l’indispensabile messa a concorso dei Direttori della Strutture complesse mancanti per indirizzo, controllo e gestione, tre parametri indispensabili in tutte le Aziende Sanitarie. Nel frattempo in tutti questi anni l’età media si è notevolmente estesa al di sopra della media nazionale e si sono penalizzate le generazioni tra i 30 e 40 anni che scalpitano per entrare nel sistema pubblico da anni bloccato. La Cisl medici crede che i prossimi anni saranno  l’ultima chance per un cambiamento globale nella sanità pubblica, con le dotazioni organiche che si dovranno avvicinare sempre di più al fabbisogno ma soprattutto attraverso un turn over che è ormai alle porte e che risulta necessario per tanti e innumerevoli motivi. Le neuroscienze sostengono che il massimo del risultato di un professionista che sia medico o altro nasce inevitabilmente dopo l’ espletamento degli studi ed entro i dieci anni della formazione post laurea che avviene in ambito lavorativo. Per cui se un medico si laurea in tempi canonici a 24 anni, entro i 34 anni dovrebbe  essere immesso nel mondo del lavoro per ottenere il massimo dei risultati.