Reggio Calabria: appuntamento speciale in Lingua dei Segni al Museo Archeologico Nazionale

Per Notti d’estate appuntamento speciale in Lingua dei Segni. Una visita guidata con il Direttore Carmelo Malacrino

Foto StrettoWeb / Salvatore Dato

Foto StrettoWeb / Salvatore Dato

Un evento interamente dedicato ai linguaggi speciali quello previsto domani sera, giovedì 3 agosto, al Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria. A partire dalle ore 21.00, infatti, il Direttore Carmelo Malacrino accompagnerà il pubblico al piano D dell’esposizione permanente, dedicato alla città di Reggio dalla preistoria all’età romana. L’iniziativa, organizzata col supporto di Digi-Art, consentirà di conoscere le bellezze del Museo anche ai non udenti, grazie alla presenza di una traduttrice in LIS. «L’obiettivo di presentarsi al pubblico come una realtà museale inclusiva – chiarisce il Direttore del MArRC, Malacrino – passa anche attraverso attività che amplino l’accessibilità e rendano fruibile a tutti il patrimonio culturale da noi custodito. Del resto siamo l’unica realtà museale del Mezzogiorno che possiede le videoguide nella Lingua dei Segni, realizzate grazie alla felice intuizione della soprintendente Bonomi e alla fruttuosa collaborazione con l’Ente Nazionale Sordi». In linea con le aperture straordinarie predisposte dal MiBACT, come di consueto il MArRC sarà aperto fino alle 23.00, con ultimo ingresso alle 22.30.

Dalle 20.00 il biglietto costerà 3 euro e sarà possibile visitare anche l’area archeologica della necropoli ellenistica presente nei sotterranei del Museo. In Piazza Paolo Orsi, ultima settimana dell’esposizione “Vero o falso. Il valore dell’originale, lo stile dell’imitazione”, curata da Carmelo Malacrino e Patrizia Marra, dove i visitatori potranno cimentarsi a distinguere l’imitazione dall’originale. Il MArRC plaude anche al “Distretto Nautico della Magna Grecia”, il progetto lanciato dalla Histar e dal Consorzio Mari di Taranto che collegherà Puglia, Basilicata e Calabria con l’obiettivo di valorizzare l’antica rotta del Mediterraneo. Il progetto è pronto “a salpare” questo sabato da Sibari, alla presenza del Ministro Dario Franceschini, del Viceministro alla Sviluppo Economico e dei governatori delle tre regioni. «L’auspicio – commenta Malacrino - è che anche il Museo e Reggio Calabria confluiscano in questo crocevia di scambi, nato per valorizzare il turismo e le bellezze del territorio. In un percorso culturale che coinvolga tutte le colonie greche nel Sud d’Italia, ricche di storia e di tradizioni». Sul fronte della comunicazione, invece, è partita ieri la campagna social #attimidigioia, con la quale i visitatori sono invitati a condividere su Facebook, Twitter e Instagram foto delle opere che suggeriscono sentimenti di felicità e stupore, ma anche immagini degli ospiti colti in momenti di entusiasmo alla vista dei reperti delle collezioni dei musei.

Anche il MArRC vi aderisce con i profili face book @MuseoArcheologicoRC e twitter @MusArcheoRC. Per sabato, invece, previsto sulla terrazza panoramica del Museo, l’evento “Simposio d’Aspromonte” in sinergia con l’Ente Parco, presieduto da Giuseppe Bombino.