Palermo: sequestrati beni per oltre 2 milioni a trafficante di droga

Sequestro beni nei confronti di Calogero Rizzuto e del suo nucleo familiare da parte dei finanzieri del nucleo di Polizia tributaria della Guardia di finanza di Palermo

Finanza Omar PaceBeni per un valore di circa 2 milioni di euro, riconducibili a Calogero Rizzuto, 65 anni, e al suo nucleo familiare sono stati sequestrati dai finanzieri del nucleo di Polizia tributaria della Guardia di finanza di Palermo, in esecuzione di provvedimenti emessi dalla sezione Misure di prevenzione del Tribunale di Palermo. Le indagini eseguite nei confronti di Rizzuto, già arrestato dalle Fiamme gialle lo scorso gennaio sulla base di un provvedimento della Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro, hanno rivelato “il suo ruolo di spicco in un’organizzazione dedita al traffico di droga e i suoi contatti privilegiati con esponenti palermitani di Cosa Nostra” spiegano gli investigatori. Gli accertamenti patrimoniali, svolti dal Gico con il coordinamento della Procura di Palermo, hanno fatto emergere “la consistente sproporzione del valore dei beni posseduti rispetto ai redditi dichiarati negli anni dall’indagato e dal suo nucleo familiare e permesso quindi di fondare su tale sbilancio il provvedimento di sequestro“. Il sequestro riguarda aziende, rapporti finanziari e immobili, tra i quali una villa di ampie dimensioni con piscina e arredi di lusso, una ditta che si occupa di attività di barberia a Roma e un ristorante della provincia di Milano.