Meteo, al via la peggiore ondata di caldo del 2017

Quella che inizia oggi sarà la peggiore ondata di caldo di questo 2017 e forse la peggiore degli ultimi anni: ecco da dove trae origine la grande calura di queste giornate

CaldoAllerta Caldo- Più volte si è detto che quella che inizia oggi sarà la peggiore ondata di caldo di questo 2017, ed è vero. Ma verrebbe da aggiungere anche che sarà forse la peggiore degli ultimi anni, se non altro per la sua durata temporale estesa, anziché alle classiche tre giorni, a ben una intera settimana. E’ interessante provare  a spiegare da dove potrebbe trarre origine questa insolita, quanto giustamente temuta, ondata di forte calura. La mappa proposta stamane da GFS a 500 hPa mostra un’area di bassa pressione con 1005 hPa, posta a ovest della Inghilterra e mostra altresì la cospicua risalita calda dal continente africano verso l’Europa centrale e l’Italia. La mappa mostra inoltre una cospicua discesa fresca lungo tutta la costa atlantica. Ed è proprio questa discesa fresca che spinge verso l’alto l’aria calda. Vale sempre, lo ribadiamo spesso, il principio che l’atmosfera è un fluido comprimibile (come un palloncino per intenderci) che, se schiacciato da un lato, reagisce allungandosi dall’altro. Ma c’è qualcosa che determina tutta questa situazione, ormai ben chiara e visibile ai 5000 metri? Assai probabilmente si, ed è legata alla situazione delle anomalie della temperatura dell’Oceano Atlantico che da diversi mesi risulta più freddo del solito di almeno -2°C. Tutto ciò crea quella “zona fredda” colorata in blu intenso proprio ad Ovest della Inghilterra, proprio laddove esiste l’area di bassa pressione di 1005 hpa di cui si parlava prima. Come altre volte evidenziato, una zona di mare molto freddo interagisce con le Jet Stream facilitando la formazione di saccature alla quota di circa 7000 metri (area di azione delle Jet Stream appunto) e con essa, la formazione di area di bassa pressione al suolo, per come avviene proprio in queste settimane ad ovest dell’Inghilterra. Da qui, dall’area di bassa presente al suolo, nascono le condizioni favorevoli alla discesa fresca lungo la costa atlantica e con ciò la vigorosa rimonta africana che dà luogo al “Gobbo di Algeri”. La netta impressione è che, se non si riassetta il livello termico in Atlantico, difficilmente cambierà la circolazione atmosferica sull’Italia.