Messina, torrente Bisconte-Cataratti. Il monito di Carreri: “Si evitino distrazioni che possano compromettere l’esito dei lavori”

A Messina massima attenzione per il progetto di riqualificazione del torrente Bisconte- Cataratti, i Democratici Riformisti interrogano Accorinti

Nino CarreriSi mantiene alta a Messina l’attenzione per il progetto di riqualificazione del torrente Bisconte-Cataratti.
Da anni si continua a parlare dell’importantissima opera di riqualificazione ambientale che potrebbe risolvere in gran parte i problemi legati alla sicurezza del territorio di Bisconte e Cataratti. Con la deliberazione della Giunta Regionale n°302 del 26 Luglio 2017 concernente il “ Patto per lo sviluppo della Regione Siciliana, Rimodulazione interventi- ricorda il consigliere Carreri- il Comune di Messina ha ottenuto il finanziamento di 30 milioni di euro per il progetto di riqualificazione ambientale e risanamento igienico del torrente Bisconti e come si evince dalla scheda ReNDiS ISPRA – prosegue il capogruppo di Sicilia Futura - l’opera è oggi corredata da progettazione di livello esecutivo, completo di visti e pareri autorizzativi”.
Con l’interrogazione urgente al Sindaco, i Democratici Riformisti – Sicilia Futura hanno quindi chiesto di avere notizie scritte a riguardo di una riunione convocata per la data del 7 Agosto u.s. presso gli uffici della struttura commissariale di Palermo, tra il soggetto attuatore ed il Responsabile Unico del Procedimento ing. Armando Mellini, per la definizione delle procedure da porre in essere e per verificare le procedure già attivate.
Riteniamo utile ricordare al Sindaco di Messina – continua Carreri - che l’attenzione del nostro gruppo politico e della città su questa opera è altissima e che ogni eventuale “distrazione” che possa compromettere l’esito dei lavori di riqualificazione del torrente Bisconte-Catarratti, attesi da oltre quaranta anni, sarà denunziata in ogni sede”.
Fiato sul collo dell’amministrazione- conclude Carreri- per non perdere un treno che sta passando e per richiamare all’ordine un sindaco distratto dai suoi problemi esistenziali che nulla hanno a che vedere col benessere e con gli interessi prioritari della città”.