Messina nella morsa del caldo, Ialacqua lancia l’appello: “Acqua per i randagi e stop ai giri in calesse nelle ore di punta”

Caldo record a Messina, Ialacqua invita i cittadini a lasciare ciotole d’acqua fuori dai locali pubblici per i randagi e ad evitare l’utilizzo dei cavalli per i giri turistici nelle ore più calde

turismo messinaMessina rientra tra le 26 città da bollino rosso indicate dal ministero della Salute per le giornate di oggi, giovedì 3, e domani, venerdì 4, e l’ondata di caldo torrido sembra destinata a permanere fino alla prossima settimana. Il ministero della Salute avverte che “Il bollino rosso indica condizioni di emergenza con possibili effetti negativi sulla salute anche di persone sane, e non solo sulle fasce considerate a rischio come anziani, bambini piccoli e persone affette da malattie croniche”. A soffrire di tale situazione sono anche gli animali, e per questo l’assessorato all’Ambiente, con delega al Benessere degli Animali, aderisce alla campagna nazionale di alcune associazioni animaliste e fa appello alla cittadinanza affinché vengano lasciate ciotole di acqua fresca ma non fredda fuori dai locali pubblici e dalle porte di casa che danno sulla strada, al fine di dare ristoro a cani e gatti randagi. L’assessore al ramo, Daniele Ialacqua, fa inoltre appello a coloro che utilizzano cavalli per il traino delle carrozzelle per giri turistici, di astenersi dal loro utilizzo nelle ore più calde e soprattutto quando le temperature superano i 33 gradi, consigliandone l’utilizzo solo dopo le ore 18, sempre che la temperatura lo consenta.