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Messina, cavallo per turisti stramazza al suolo e muore per il caldo: sgomento e rabbia degli animalisti

Il Nucleo Operativo Italiano Tutela Animali ha  depositato formale atto di denuncia avverso il vetturino ed il sindaco di Messina per maltrattamento di animali aggravato dalla morte del povero Oliver

Oliver3Quando l’uomo capirà che gli animali non sono al suo servizio e vanno solo tutelati e rispettati, sarà sempre troppo tardi. A farne le spese questa volta, un povero cavallo delle carrozze che trainano i turisti a Messina. Sabato pomeriggio infatti il povero animale si è accasciato per terra nel centro della cittadina siciliana, in Via Vittorio Emanuele per poi morire dopo qualche ora. La stanchezza e il grandissimo caldo sicuramente sono stati per lui fatali.
Il Nucleo Operativo Italiano Tutela Animali ha questa mattina depositato formale atto di denuncia avverso il vetturino ed il sindaco di Messina, Renato Accorinti, per maltrattamento di animali aggravato dalla morte dell’equide. Al sindaco, si contestano anche i reati di omissioni d’atti d’ufficio ed abuso d’ufficio. Nella denuncia è stato inoltre chiesto al Comandante dei Carabinieri di Messina di procedere all’immediato sequestro di tutte le altre carrozze che sono attualmente in giro per la città e che stanno mettendo a rischio la vita degli animali.
 Il durissimo commento del Presidente Nazionale del NOITA, Enrico Rizzi:  “Oscar è morto nella totale indifferenza di un pessimo sindaco che non ha fatto nulla per tutelarlo pur essendo, per legge, il primo responsabile. Nonostante si dichiari spesso animalista ed impegnato attivamente nella tutela degli stessi, la morte del povero cavallo dimostra il totale fallimento e la sua incapacità nel gestire le politiche animaliste nel suo territorio. Le carrozze che circolano a Messina sono tutte fuori legge ed il primo cittadino sta a guardare e ne causa anche la morte, per questo è stato denunciato e mi impegno a seguire fin da subito tutto l’iter giudiziario. Lo invito seriamente ad andarsi a studiare la legge quadro 21/92 che regolamenta il trasporto pubblico non di linea a trazione animale, così forse si renderà conto che ci sono moltissime cose che non vanno, motivo per il quale queste carrozze vanno fermate immediatamente. Ho chiesto già un incontro a S.E. Prefetto di Messina perchè questa situazione, vista la vergognosa latitanza del Comune, fa fermata prima possibile per tutelare l’incolumità pubblica e le condizioni di vita degli animali” .
Intanto anche l’assessore Daniele Ialacqua, ha inviato oggi una lettera all’Ospedale veterinario, all’ASP e alla Polizia municipale, chiedendo “l’accertamento delle cause della morte del cavallo, che si presume possa avere sofferto lo sforzo di trainare la carrozzella con i turisti in ore particolarmente calde anche se proprio nella giornata di sabato la città di Messina non veniva indicata tra le città a rischio, e di accertare le eventuali responsabilità di tale morte, che potrebbe configurare il reato di maltrattamento di animali”. “Si coglie l’occasione per chiedere, ciascuno secondo competenza, – prosegue il documento – di verificare il possesso delle autorizzazioni da parte dei gestori del servizio di trasporto con trazione animale nel comune di Messina ai sensi del regolamento dell’attività di trasporto pubblico mediante taxi e n.c.c. nell’area metropolitana di Messina (approvato con deliberazione del Consiglio provinciale n. 11 del 17 gennaio 2008) e del Codice della Strada, controlli in merito alle condizioni di salute dei cavalli e se essi siano idonei per il traino delle carrozzelle per il trasporto dei turisti, accertamenti per garantire il benessere degli animali sia durante le ore di lavoro che in quelle di riposo. Nell’attesa dei controlli di cui sopra si propone di verificare l’opportunità di sospendere tutte le autorizzazioni per veicoli con trazione animale e di valutare altresì la proposta, che a Roma in questi giorni ha raccolto migliaia di firme, di vietare anche nel comune di Messina il trasporto di persone a mezzo di carrozze trainate da animali. Si trasmette per conoscenza e per le opportune valutazioni il testo dell’ordinanza sindacale n. 92 del 23 giugno 2017 del comune di Roma, che tutela dai picchi di temperature estive i cavalli utilizzati per il traino delle tradizionali botticelle ma anche i cavalli utilizzati per manifestazioni ludiche, già trasmessa al dipartimento Ambiente e Sanità, al fine di predisporre, nell’attesa dell’eventuale abolizione del trasporto con traino animale, un’ordinanza similare da emettere anche nella nostra città. Su iniziativa dell’assessore Ialacqua- ricorda l’Amministrazione– lo scorso giovedì 3 agosto, quindi precedentemente a quanto verificatosi sabato 12 in via Garibaldi, era già stato diffuso il comunicato stampa n. 1083 dal titolo “Allerta caldo: possibili effetti negativi anche sulla salute degli animali – proposta di un’ordinanza a salvaguardia degli equidi”.