Melito Porto Salvo (Rc): Zavettieri nominato nel consiglio nazionale della Uil scuola

Inclusione-Zavettieri184Il Dott. Domenico Zavettieri, dirigente scolastico dell’Istituto di Istruzione Superiore “Ten. Col. Giovanni Familiari” di Melito di Porto Salvo (RC) è stato nominato nuovo componente del consiglio nazionale del dipartimento Area Quinta in qualità di rappresentante della UIL SCUOLA Calabria. La comunicazione giunge dopo avvenuto decreto di nomina da parte della Dott.ssa Rosa Cirillo quale Responsabile Nazionale dell’Area V della UIL SCUOLA. Il Dirigente Zavettieri, da giovane docente di scuola elementare, partecipa con la Laurea in Pedagogia conseguita presso l’Università degli Studi di Messina al concorso per la dirigenza pubblica nel settore dell’istruzione, guidando da più di vent’anni molte scuola della provincia di Reggio Calabria. Appassionato, esperto conoscitore e parlante del Greco di Calabria, da diversi anni è Componente nel Gruppo di Lavoro incaricato di elaborare criteri e priorità d’ intervento, a supporto delle scuole appartenenti alle minoranze linguistiche storiche del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca in rappresentanza dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Calabria. L’incarico costituisce un tributo alla carriera per una delle più importanti personalità che hanno segnato l’ultimo quarantennio nel campo dell’istruzione e della formazione calabrese. Le problematiche della categoria della dirigenza scolastica – dichiara Zavettieri nell’ imminenza della nomina – sono in questo momento molto articolate e complesse e spaziano dalla completa attuazione dell’autonomia scolastica al rinnovo del Contratto e alle questioni connesse con la gran mole di attività che il MIUR sta riversando quotidianamente sulle scuole. Il ruolo della dirigenza scolastica nella scuola è una funzione molto ricca di contenuti culturali e professionali, perché richiede che il lavoro di gestione e organizzazione delle risorse finanziarie e professionali del dirigente “tenga conto” della realtà in cui esso si realizza: una realtà complessa che non trova uguali in nessun altro tipo di dirigenza pubblica e che per questo merita un riconoscimento di dignità professionale e di retribuzione che va ben oltre l’attuale posizione. La dirigenza scolastica – continua Zavettieri – organizza e gestisce risorse che sono finalizzate alla attuazione di diritti sanciti dalla Costituzione e si rapporta a soggetti, dotati di autonomia e responsabilità professionale, che sono decisivi per la qualità dei processi educativi realizzati nelle scuole. Credo che il dovere principale, di noi dirigenti rappresentanti di categoria, sia quello di comprendere quale sia la condizione e quali siano le prospettive dei lavoratori che rappresenta. Per dare alla dirigenza scolastica la tutela di cui – conclude Zavettieri – ha bisogno è perciò oggi indispensabile che il sindacato che ne voglia rappresentare le esigenze sappia interpretare l’attuale situazione, pensando innanzitutto alle problematiche presenti nel governo delle scuole autonome e agli interessi dei dirigenti, che da tempo attendono soluzioni utili per i punti di urgenza che stanno movimentando il dibattito della categoria.