L’associazione Caretta Calabria Conservation si occupa del monitoraggio e la tutela dei nidi di tartaruga caretta caretta

foto di Andrea BenvenutiCaretta Calabria Conservation è un’associazione ONLUS appositamente fondata nel 2012 per il monitoraggio e la tutela dei nidi di Tartaruga marina Caretta caretta in Calabria. L’organico dell’associazione, altamente qualificato e specializzato nella conservazione della biodiversità è autorizzato dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ed è costituito da esperti Naturalisti e Biologi calabresi organizzati in gruppi operativi di intervento lungo tutto il territorio regionale. La costa ionica reggina, riconosciuta quale più importante area di riproduzione italiana di Caretta caretta (oltre il 60-80% dei nidi nazionali si rinviene proprio tra Melito di Porto Salvo e Bianco) è sottoposta a particolare attenzione. Qui si esegue un monitoraggio giornaliero degli arenili da parte del personale esperto dell’associazione che negli ultimi anni ha sperimentato con successo l’utilizzo di FATBIKE a pedalata assistita e di DRONI per ampliare l’area di monitoraggio e rinvenire un maggior numero di covate. Caretta Calabria Conservation ha sede legale a Cosenza e sedi operative a Palizzi (RC), presso la vecchia Stazione Ferroviaria di Capo Spartivento, e a Brancaleone (RC), presso il Museo del Mare di cui ha curato l’allestimento ed è attuale gestore. L’associazione non gode di finanziamenti pubblici e si sostiene unicamente con donazioni e sponsorizzazioni private. L’associazione collabora con numerose realtà locali e per particolari aspetti scientifici legati alla biologia della specie, è coadiuvata dall’Università della Tuscia.

Stagione riproduttiva 2017

L’attuale stagione riproduttiva, iniziata ufficialmente lo scorso 4 giugno, con il rinvenimento del primo nido, nel comune di Brancaleone, conferma l’importanza delle coste calabresi per la riproduzione della Tartaruga marina Caretta caretta. I nidi ad oggi rinvenuti e messi in sicurezza sono infatti 19 su un totale di 32 attualmente noti per il resto d’Italia, isole comprese. Dalle prime covate, dopo i consueti 45-50 giorni di incubazione, sono già nati i primi 400 piccoli assicurati al mare dal personale di Caretta Calabria Conservation coadiuvato da decine di volontari provenienti dall’Italia e dall’estero. Ogni estate alcuni nidi, deposti su spiagge pubbliche frequentate, sono resi “pubblici” ed è possibile assistere all’emersione dei piccoli prontamente pubblicizzata sulla pagina facebook dell’associazione. In questi giorni, sulla spiaggia di Spropoli, nel comune di Palizzi, è schiuso il primo nido della stagione destinato alla fruizione pubblica, circa 80 piccole tartarughe sono emerse nelle ultime tre notti sotto gli occhi attenti di volontari e numerosi turisti accorsi da ogni parte della regione e del resto d’Italia. L’estate Calabrese, e quella della costa ionica in particolare, è ormai caratterizzata dalla presenza delle tartarughe marine che, grazie al loro appeal mediatico, catalizzano l’attenzione di un sempre maggior numero di turisti e appassionati incrementando l’offerta turistica di località costiere incontaminate ancora presenti soprattutto nella nostra regione. Caretta caretta è specie minacciata di estinzione a livello globale. Tra le più importanti problematiche, la pulizia meccanica degli arenili e, più in generale, lo sviluppo turistico incontrollato della costa rappresentano le minacce più gravi per la sop ravvivenza delle nidiate. Salvaguardare le tartarughe marine e i loro nidi significa dunque proteggere e gestire al meglio le nostre spiagge sperando in una crescente sensibilità dell’opinione pubblica e delle amministrazioni locali.