Il suggestivo Castello Ruffo di Scilla proteso sullo Stretto di Messina tra storia e turismo [FOTO]

Il castello Ruffo di Scilla, noto anche come castello Ruffo di Calabria, è un’antica fortificazione situata sul promontorio della città reggina, proteso sullo Stretto di Messina

Castello Ruffo di Scilla 5Il castello Ruffo di Scilla è una fortificazione che si erge sul promontorio che divide le due spiagge di Marina Grande e di Chianalea proteso sullo Stretto di Messina. La prima fortificazione a Scilla risale all’inizio del V secolo a.C.. Nel 493 a.C., il tiranno di Reggio Anassila, per porre fine alle incursioni dei pirati fece iniziare l’opera di fortificazione dell’alta rocca. Questa divenne per Anassilao un importante avamposto di controllo sul mare. Il forte terremoto del 1783, che danneggiò tutta l’area dello Stretto e parte della Calabria meridionale, non risparmiò il castello di Scilla che però, divenuto proprietà demaniale dello Stato nel 1808, fu restaurato nel 1810. Il terribile sisma del 1908 distrusse gran parte dell’antica struttura del castello, mentre nel 1913 la parte più superiore venne chiusa per ospitare il faro (costruito nello stesso anno per fornire un riferimento alle navi che attraversavano lo Stretto. Il faro è tuttora attivo ed è gestito dalla Marina Militare) . Poi durante il periodo fascista alcuni ambienti vennero divisi in appartamenti destinati a impiegati e funzionari pubblici. Nell’ultimo trentennio il castello è stato utilizzato come ostello della gioventù, ma oggi, dopo un nuovo restauro, è un centro culturale: ospita infatti il Centro regionale per il recupero dei centri storici calabresi ed è sede di mostre e convegni.