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Ferragosto in Sicilia: ecco tutte le mostre da non perdere

Il ferragosto in Sicilia all’insegna dell’arte: da non perdere le mostre al Palazzo della Cultura di Catania e al Convitto delle Arti di Noto

Il ferragosto in Sicilia si apre all’insegna dell’arte: il Palazzo della Cultura di Catania apre alla mostra delle opere del iconiche del grande artisa olandese Maurits Cornelis Escher (1898-1972), tra cui Mano con sfera riflettente (1935),  Metamorfosi II (1939) e Giorno e notte (1938) sono solo alcune delle opere ospitate a Catania.  La mostra Escher, promossa dal Comune di Catania, prodotta e organizzata dal Gruppo Arthemisia in collaborazione con la M.C. Escher Foundation è curata da Marco Bussagli e Federico Giudiceandrea. e anche il 15 agosto osserverà gli orari consueti e sarà aperta dalle ore 10 alle 20. Da non perdere anche l’esposizione organizzata al Convitto delle Arti di Noto, che ospita Chagall-Missoni ed Et Et. Entrambe le mostre,  sono aperte ogni giorno dalle ore 10 alle 24.  L’esposizione a Noto  a cura di Luca Missoni con la direzione artistica di Sara Pallavicini e Giovanni Lettini, è un progetto di Contemplazioni S.r.l., promosso da Fenice Company Ideas di Gianni Filippini, con il patrocinio della Città di Noto patrimonio dell’Umanità e bene UNESCO dal 2002, in collaborazione con la Fondazione Ottavio e Rosita Missoni. Tra le opere  esposte di Chagall spiccano un grande olio del 1960,  dal titolo Les Amoureux sur fond jaune; oltre 100 acqueforti dal ciclo della Bibbia; e serie di Litographie I.  Inoltre, sempre al Convitto delle Arti di Noto  è possibile ammirare le opere dei siciliani Alessandro Bazan, Fulvio Di Piazza, Francesco Lauretta e Andrea Di Marco che hanno preso il posto delle opere dei romani Danilo Bucchi, Alessandro Cannistrà, Pietro Ruffo e Maurizio Savini.  La programmazione del Convitto delle Arti – Noto Museum è curata da Giuseppe Stagnitta con il patrocinio del Comune di Noto ed è prodotta da Fenice Company Ideas. Oltre alla mostra ‘Et ET (sia l’una che l’altra) sono presenti nel cortile alcune statue di Domenico Pellegrino che rimarranno esposte fino a chiusura del Museo il 30 settembre.