Emergenza rifiuti a Gioia Tauro, Fare con Tosi: “Rischio concreto di epidemie” [FOTO]

Emergenza rifiuti a Gioia Tauro, a rischio la salute dei cittadini. Il Movimento Fare con Tosi pronto a rivolgersi alla Procura

gioia tauro immondiazia (7)E’ l’emergenza rifiuti che soffoca da mesi Gioia Tauro, la seconda città della provincia di Reggio Calabria - con strade cittadine stracolme di rifiuti, vere e proprie discariche a cielo aperto in tutta la città, immondizia che staziona settimane e settimane in strada e davanti alle abitazioni di persone con handicap ed anziani – a rappresentare il pericolo igienico-sanitario più serio per i cittadini di questa città.

Per tale motivo il Movimento Fare con Tosi, preoccupato della grave situazione igienico sanitaria presente in città annuncia di essere pronto a rivolgersi alla Procura di Palmi, se non si risolverà nell’immediato il problema, affinché apra un’indagine, allo stato contro ignoti, per epidemia colposa, inquinamento, omissione di atti dovuti e lesioni gravi.

Di fronte al perdurare da mesi della gravissima emergenza rifiuti “Fare con Tosi” chiede inoltre l’intervento diretto del Governo, visto che la città è governata da otto mesi da commissari e commissione straordinaria nominati dallo Stato, “affinché prenda in mano la situazione ed invii militari dell’esercito per rimuovere la spazzatura dalle strade della città, come accadde anni addietro per Napoli, specie dove la situazione è più critica e più elevati sono i rischi sanitari per i residenti”.

gioia tauro immondiazia (3)Per Nardi e Bellofiore, rispettivamente segretario cittadino e provinciale di Fare con Tosi: “la presenza di immondizia nelle strade di Gioia Tauro ha raggiunto livelli così preoccupanti da rappresentare un concreto pericolo per l’igiene e la salute pubblica dei cittadini. Quindi un problema serissimo da affrontare al più presto, non più procrastinabile, perché la situazione è veramente grave, ed in ballo non c’è più il decoro della città ma la salute dei cittadini.

La spazzatura infatti non viene raccolta in buona parte della città e rimane settimane e settimane a marcire sotto il sole cocente di Agosto, attirando topi e insetti vettori di numerose infezioni, con rischi di epidemie tra i residenti. Per questo l’emergenza dovrà essere risolta a stretto giro; in caso contrario saremo costretti a presentare una denuncia in Procura a cui chiederemo di procedere per i molteplici reati ravvisabili e chiederemo al tempo di stesso di valutare l’immediato sequestro dei cumuli di spazzatura presenti per le strade e disporne lo smaltimento coatto nelle discariche di tutta la Calabria”.