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Emergenza acqua a Reggio Calabria, il PCI si schiera dalla parte dei cittadini di Saracinello

  • Foto StrettoWeb / Simone Pizzi
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protesta“Nel mentre Reggio e i reggini stanno soffrendo una drammatica e paurosa crisi idrica, il fallimentare sindaco Falcomatà, evidentemente indifferente al gravissimo problema, continua imperterrito a contraddistinguersi per l’assoluta assenza dal risolvere le reali emergenze cittadine in quanto impegnato, come sempre, a scattare inutili e infantili selfie che rappresentano un’offesa per tutta la popolazione”. Lo afferma in una nota la Federazione reggina del Partito Comunista Italiano

“E’, infatti, di queste ore la giusta e giustificata protesta degli esasperati cittadini della zona Sud e, in particolare, di Saracinello, i quali, esausti per la totale mancanza di acqua dai rubinetti da oltre dieci giorni, sono scesi in strada e hanno organizzato una protesta spontanea sfociata in un blocco stradale. La “siccità” sta colpendo e fiaccando migliaia di cittadini abitanti nel popoloso quartiere di Saracinello, a partire dai residenti nei tanti edifici del complesso della cooperativa “Bruna”, nelle case popolari e in tutte le arterie, nessuna esclusa, della zona. Una situazione, analoga a quella che stanno vivendo decine di rioni e quartieri di ogni parte di Reggio, che sta provocando giustificata rabbia e disperazione a tutte le famiglie, a partire da quelle con bambini, anziani ed  ammalati. L’aspetto vergognoso della vicenda è rappresentato dal fatto che, nonostante la pesante drammaticità della situazione, il sindaco Falcomatà e la sua giunta sono assolutamente “freschi e riposati” e, alla faccia dei reggini senz’acqua neanche per lavarsi le mani, si stanno godendo le “immeritatissime” ferie”.

“Per capire il livello di inadeguatezza amministrativa e di distanza siderale dai problemi che attanagliano i reggini, dobbiamo segnalare il fatto che nei giorni scorsi, in maniera decisamente ridicola e fuori dalla realtà concreta vissuta dai cittadini, gli esponenti dell’amministrazione comunale hanno avuto l’ardire di dichiarare pubblicamente che il problema idrico era ormai superato (sigh!?!).

Ma in quale pianeta vivono questi personaggi?”

“Insomma, una nuova ed ulteriore lampante certificazione della totale e inaudita inadeguatezza amministrativa del fallimentare sindaco Falcomatà e della sua scadente giunta. Ormai il problema idrico ha assunto i contorni di un problema di ordine e sicurezza pubblica per i quali auspichiamo un intervento della Protezione Civile ed eventualmente  dell’Esercito poiché la popolazione è abbandonata e senza prospettive. Contestualmente pensiamo che sia indispensabile deliberare rapidamente la totale esenzione dei reggini dal pagamento delle salatissime tasse comunali sull’acqua deliberate dall’amministrazione Falcomatà. Infatti, a fronte della totale siccità, è paradossale dovere pagare i tributi per il servizio idrico, vale a dire un servizio che, per precise responsabilità della giunta Falcomatà, è inesistente. Pertanto, nel caso del probabile assordante silenzio sulla materia da parte del fallimentare sindaco di Reggio, preannunciamo che valuteremo ogni iniziativa, nessuna esclusa, finalizzata a difendere i diritti dei cittadini quotidianamente calpestati da un’amministrazione incapace e fallimentare”.