Calabria, prosegue la XVI edizione del Peperoncino Jazz Festival

Successo in Calabria per  la XVI edizione del Peperoncino Jazz Festival

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Prosegue a ritmo serrato la XVI edizione del Peperoncino Jazz Festival, rassegna itinerante nelle più belle località calabresi organizzata dall’Associazione Picanto r diretta artisticamente da Sergio Gimigliano, che dopo le appassionanti tappe reggine, l’intensa “cinque giorni” patrocinata dal Consolato Generale degli Stati Uniti d’America a Napoli ospitata nel cuore del Parco Nazionale del Pollino, gli indimenticabili concerti dei Manhattan Transfer e di Diane Schuur ambientati nella magica cornice del Castello Svevo di Cosenza e l’intenso weekend silano ispirato alle sonorità nordiche, da ieri è approdato sulla costa orientale della Calabria, con una serie di concerti di grande valore artistico in programma fino al 10 agosto nelle località più rappresentative dello Ionio Cosentino e in due paesi dell’Arberia calabrese in prossimità della costa.

Le tappe ioniche sono iniziate, dunque, ieri sera (mercoledì 2 agosto), con l’applauditissima esibizione dei Moods Acoustic Trioospitata nell’importante e curatissima struttura ricettiva di proprietà della Minerva Club Resort Golf & s.p.a. - da anni punto di riferimento per tanti turisti provenienti da ogni parte d’Europa per trascorrere una vacanza all’insegna di mare, avventura, benessere, sport e divertimento e da anni al fianco dell’evento calabrese confermatosi anche quest’anno tra i migliori festival jazz d’Italia con il suo prezioso sostegno logistico – grazie al volere della proprietà (nelle persone dell’ingegnere Luigi Sauve e della gentile consorte) e della responsabile marketing Eliana De Salvo.

Ryan KilgoreQui, in un contesto elegante e di gran classe, si è svolta l’applauditissima esibizione dei Moods, trio acustico composto dallacarismatica cantante Alessandra Chiarello (con alle spalle una lunga e ricca carriera in campo teatrale, negli ultimi anni si è imposta sulla scena anche come cantante dall’animo soul e dal carattere funk, collezionando diverse esperienze professionali importanti, tra cui si segnala quella come voce solista dei fenomenali Soul Pains), dal talentuoso chitarrista Roy Panebianco (già applaudito al fianco di Gegè Telesforo, Jenny B, Daniele Scannapieco, Marcello Rosa ecc.) e dal portentoso percussionista Francesco Montebello.

I tre, in una serata strepitosa e coinvolgente, all’insegna della complicità e dell’interplay più vero, hanno presentato un repertorio ricchissimo che s’ispira ad artisti che hanno fatto la storia della musica e che hanno contribuito a far conoscere la musica black al grande pubblico, proponendo versioni soul/funky/blues di brani di artisti del calibro di Stevie Wonder, Ray Charles, Erica Badu, Jo Stone, Police e tanti altri, rapendo il pubblico che li ha applauditi con entusiasmo, acclamandoli a gran voce per avere un richiestissimo bis.

Moods al Minerva ResortDopo la tappa ospitata nell’esclusivo scenario del Mirerva Resort, stasera (giovedì 3 agosto) sarà la volta del cantante e chitarrista israeliano Sagi Rei, che accompagnato da una vera e propria super band, si esibirà alle ore 22.30 nel Castello Ducale di Corigliano, mentre DOMANI (venerdì 4 agosto) alle ore 22:30 presso il lido Blu Sky Beach di Villapiana il festival musicale più piccante d’Italia ha in programma l’esibizione del quartetto del sassofonista di Stevie Wonder, Ryan Kilgore, che rinnoverà l’ormai decennale collaborazione tra il PJF e il Villapiana Jazz Session, evento diretto artisticamente da Saro Costa, dedicato anche quest’anno a Domenico Pirillo, suo amico e grande appassionato di jazz tragicamente scomparso lo scorso anno.

Moods al Minerva Resort 2Originario di Atlanta, dal 2007 Kilgore è membro stabile della band di Stevie Wonder e nel corso della sua brillante e fortunata carriera ha condiviso il palco con artisti del calibro di Earth Wind & Fire, John Legend, Peter White, Cherrelle, Bobby Brown, Boney James, Robin Thicke, Lalah Hathaway e Marsha Ambrosious, solo per citarne alcuni.

Sassofonista di eccezionale carisma, Kilgore salirà sul palco avendo al suo fianco Andrea Satomi Bertorelli - tastierista, compositore e arrangiatore specializzato nei generi Soul, Neo Soul, Rhythm & Blues, Funk, Hip Hop e Fusion, che vanta collaborazioni importanti non solo in ambito jazz (membro della band di Mario Biondi e autore di alcuni suoi brani, ha collaborato, altresì, con Gianni Bella, Franco Califano e con i Frontiera, con i quali apre abitualmente concerti del tour di Vasco Rossi) – il chitarrista Antonio Castrovillari e il batterista Enzo Astone.

Il risultato sarà un live all’insegna del funky, del jazz, del R&B e della Black Music in generale, con un repertorio molto coinvolgente, che, accanto all’esecuzione strumentale di brani originali di Ryan, si caratterizzerà per uno speciale omaggio a Stevie Wonder e Prince, con Bertorelli non più solo al piano, ma anche alla voce.

Prima dell’attesissimo concerto del pianista americano Peter Martin, in programma lunedì 7 agosto a Rossano nella magnifica cornice architettonica del chiostro di Palazzo San Bernardino (evento reso possibile grazie ad una profonda sinergia tra l’amministrazione comunale e importanti aziende cittadine quali l’impresa di costruzioni La Pietra Srl e il Salumificio Montagna e grazie al supporto mediatico dell’Eco dello Ionio), nel weekend il PJF farà tappa a Roseto Capo Spulico, con il tributo a Gianmaria Testa a cura di Sasà Calabrese (sabato 5) e con il concerto del funambolico batterista Ari Hoenig (domenica 6).

Nei due giorni seguenti, il festival musicale più piccante d’Italia farà tappa in due paesi dell’Arberia calabrese (l’8 agosto a Vaccarizzo, con il concerto del sassofonista americano Eric Daniel e il 9 a Plataci, con una serata all’insegna del blues a cura della cantante Elisa Brown e del suo affiatatissimo quartetto); il 10 agosto, infine, grazie alla collaborazione dell’esclusivo Lido Imperial Beach e al coordinamento organizzativo di Saro Costa, il PJF farà tappa per il terzo anno consecutivo nel territorio comunale di Rocca Impariale, laddove, dopo Gianfranco Menzella e i Groovin’ High quest’anno sarà di scena il chitarrista brasiliano Robertinho De Paula.