Calabria: grande successo per la sesta serata EcoJazz [FOTO]

Grande successo per la sesta serata Ecojazz in Calabria

EcoJazz 6 serata (3)Metti di trascorrere una serata con la più grande interprete del jazz afroamericana e di colpo ti si spalancano le porte del teatro di Ecolandia. L’edizione numero 26 di Ecojazz passerà certamente alla storia anche per il concerto magico di ieri sera quando una strepitosa Diane Schuur ha sedotto il pubblico dell’arena con i suoi virtuosismi canori che resistono al tempo. Un pubblico selezionato e assolutamente ben disposto verso la sua beniamina che ha ricambiato con la sua ben nota autoironia alle ripetute manifestazioni d’affetto che provenivano da più parti dell’arena. Un dialogo intervallato da brani celebri del suo repertorio che segnano la storia del jazz e dei suoi più famosi interpreti. Da Frank Sinatra a Stan Getz. Il pianoforte le fa da base per far volare la sua voce potente per brani come “I Get A Kick Of You”, “How Insensitive”, “The man I love”, “I Remember You” e tanti altri che suscitano entusiastici apprezzamenti del pubblico. Ad accompagnarla in questo volo sul tappeto magico del jazz Adam Pache alla batteria, Francesco Puglisi al basso e Julian Siegel al sax. Anche la preparazione di questa serata ha tenuto lo staff di Ecojazz sotto adrenalina con la lady del jazz, innamorata della cucina italiana, che poco prima del concerto ha manifestato il desiderio di gustare una pietanza a base di pollo. Giovanni Laganà non si è perso d’animo e ha provveduto a soddisfare i desiderata imprevisti della pianista di Ausburn. La Schuur ha pubblicamente apprezzato la disponibilità e l’immediatezza del servizio dedicando scherzosamente ai suoi interlocutori il brano ”Chicken”. E poi ha proseguito in una carrellata di successi che si è conclusa con una versione struggente e partecipata da parte del pubblico di “Let it Be” di Paul McCartney.

Giovanni Laganà seduto come sempre in prima fila si è gustato questo ultimo appuntamento al parco di Ecolandia ricordando la grande umanità che contraddistingue Diane Schuur. “Lei ricorda spesso – ha detto il patron dell’evento – che la vita è libera quando c’è salute e amore. E aggiungo:  anche quando c’è del jazz”. L’amabilità della pianista è diventata la cifra della serata con tanti ragazzi e adulti che al termine della performance si sono fermati per una stretta di mano, un selfie o un autografo. Lei, pur essendo molto stanca non ha fato mancare la sua cordialità ai fans e così la serata è proseguita ben oltre il termine del concerto. Stasera più che ballare si salta. Ad animare la serata i giovani percussionisti di Luca Scorziello e i suoi tamburi per l’ultimo appuntamento che torna ad essere nella suggestiva location della “Loggia” di Pellaro alle ore 19 per concludere la rassegna con “I suoni dell’Urlo del Tramonto sul Mediterraneo”.