fbpx

Bovalino: il gruppo “Nuova Calabria” invia nuove proposte per l’istituzione del Garante della persona disabile e del Garante dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza

bovalino

Calabria: il gruppo “Nuova Calabria” invia nuove proposte per l’istituzione del  Garante della persona disabile e del Garante dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza

bovalino Il Gruppo Consiliare “Nuova Calabria” ha indirizzato al Presidente del Consiglio, al Sindaco e al Segretario Comunale le proposte dei Regolamenti Comunali per l’istituzione delle figure del  Garante della persona disabile e del Garante dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, con  richiesta di inserimento all’ODG e di trattazione degli stessi nel primo Consiglio Comunale utile.  “Bovalino sarà quindi il primo Comune della Locride a dotarsi della figura del Garante per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza – ha dichiarato il capogruppo di Nuova Calabria Alessandra Polimeno – è una figura alla quale tengo molto anche per aver curato delicate questioni inerenti l’infanzia e adolescenza nella mia attività professionale di psicologa. Mentre per il Garante della persona disabile, altra figura che riteniamo indispensabile, arriveremo subito dopo il Comune di Siderno, che ha già approvato il regolamento istitutivo”.  Le funzioni dei Garanti verranno esercitate per ottemperare a quanto previsto dalle normative di settore, Per quanto concerne i diritti delle persone disabili i riferimenti saranno la Convenzione ONU ratificata dalla Legge 3 Marzo 2009, n.18, gli artt. 2, 3, 4, 38 della Costituzione della Repubblica, la Legge 5 Febbraio 1992, n.104, e sarà cura del Garante segnalare e/o promuovere tutte le iniziative opportune per garantire ed assicurare la tutela dei diritti delle persone disabili, con particolare attenzione all’integrazione ed inclusione sociale. Per quanto concerne i diritti dei minori e degli adolescenti i riferimenti saranno la Convenzione ONU del 20 novembre 1989, ratificata e resa esecutiva con Legge 27 maggio 1991 n. 176, nonché la Carta Europea di Strasburgo del 25 gennaio 1996, ratificata e resa esecutiva con Legge 20 marzo 2003 n. 77.

Un altro aspetto importantissimo è l’attività di segnalazione alle autorità competenti di eventuali lesioni di diritti dei minori e dei soggetti con disabilità e la violazione di norme. I garanti potranno  ricevere, tramite apposita sezione del sito istituzionale, segnalazioni in merito a violazioni dei diritti dei minori e delle persone disabili, con particolare attenzione alla presenza di barriere architettoniche, segnalando all’amministrazione la necessità dell’adozione di interventi adeguati alla rimozione delle cause che le determinano. I Garanti avranno anche un ruolo di raccordo, cooperazione e collaborazione con tutti gli operatori del settore per la raccolta ed elaborazione dati relativi alla condizione delle persone con disabilità ed alla condizione dei minori. Le funzioni dovranno essere svolte a titolo onorifico e riconoscendo solo un rimborso per le spese sostenute e la nomina sarà resa incompatibile con altre cariche, incarichi e con attività che possano determinare un conflitto di interessi.