Villa San Giovanni: il Movimento 5 Stelle attacca l’Amministrazione sul problema rifiuti nelle spiagge

Milena Gioè, consigliera di minoranza del Movimento 5 Stelle di Villa San Giovanni, attacca l’Amministrazione sulla questione rifiuti sulle spiagge cittadine da Porticello ad Acciarello

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Il Movimento 5 Stelle di Villa San Giovanni ha diramato un comunicato tuonando contro la gestione dei rifiuti nella città. La consigliera di minoranza, Milena Gioè, attacca pesantemente l’Amministrazione sull’operato fin qui fatto. Di seguito il comunicato:

Il M5S di Villa San Giovanni esprime notevoli perplessità nei riguardi della gestione dei rifiuti in città, soprattutto dopo la notizia della campagna di sensibilizzazione verso il territorio promossa dall’Amministrazione comunale e calendarizzata nei giorni 6-7-8-9 luglio 2017 finalizzata alla pulizia delle spiagge cittadine da Porticello ad Acciarello. Non crediamo sia sufficiente fare appello alle difficoltà del momento o al semestre a gestione commissariale. Questa coalizione, da poco insediatasi, opera in continuità con le precedenti ed ha ereditato un sistema di raccolta rifiuti della quale è pienamente responsabile nel bene e nel male”.

milena gioèRiconosciamo ai precedenti governi locali, il merito di avere introdotto la differenziata porta a porta, come noi stessi abbiamo suggerito a suo tempo, e apprezziamo il fatto che la città non sia stata mai coinvolta nelle emergenze rifiuti che hanno caratterizzato, a lungo, il nostro capoluogo, ma al momento la collaborazione dei cittadini non ci sembra in alcun modo sia stata premiata. Durate la campagna elettorale in molti hanno criticato il contratto stipulato con L’AVR. Questo, sembrerebbe favorire la ditta piuttosto che i cittadini che, secondo gli ultimi dati, avrebbero contribuito a realizzare una raccolta differenziata che arriva a ben oltre il 65%”.

“Visti i risultati ottenuti, grazie all’impegno dei residenti che diligentemente stoccano l’immondizia all’interno delle proprie abitazioni e dividono scrupolosamente i rifiuti, ci si aspetterebbe una riduzione delle tariffe, come avviene in molte città virtuose, ed invece pare abbiano addirittura subito un aumento. All’inizio di luglio, inoltre, scopriamo che la pulizia delle spiagge non rientrerebbe nell’ordinaria amministrazione e che, visti i ritardi nei pagamenti, l’AVR non intende far fronte a tale necessità. Il sindaco f.f. si appella, dunque, al senso civico dei cittadini per risolvere l’emergenza. In sintesi, i contribuenti già chiamati a pagare come se non facessero la differenziata, devono anche rimboccarsi le maniche e ripulire le spiagge per usufruire delle stesse e accogliere i tanto agognati turisti? Ci pare a dir poco grottesco appellarsi al senso civico per camuffare un’inadeguatezza amministrativa. Non si può firmare un contratto dove la pulizia stagionale della spiaggia venga considerata straordinaria e quindi pagata a parte. Non ci si può ritrovare con una città invasa dai sacchetti sparsi ovunque, da chi non rispetta le regole, e sentirsi dire che l’AVR non può mandare mezzi e personale perché non rientra nel contratto. Non ci si può ricordare della pulizia dei luoghi solo quando vanno utilizzati (vedi la Villa Comunale, da poco ripulita giusto per ospitare i saggi di danza e che presto tornerà nel degrado di sempre).”

“Ancora, il sistema della raccolta rifiuti, non presenta ad oggi, quelli che secondo noi sono requisiti fondamentali per il buon funzionamento della stessa:

Isola ecologica
Piano di contrasto agli incivili
Tassazione più leggera e che vada a premiare i tanti cittadini virtuosi
Pulizia del territorio più incisiva
Controllo incrociato tra le utenze ed il ritiro dei mastelli per contrastare l’evasione

Evento-Meetup-5-Stelle-Villa-San-Giovanni-‘Reddito-Dignità-e-Lavoro 33“Il nostro spirito collaborativo ci ha sempre spinti a segnalare le varie criticità del territorio e a svolgere numerosi servizi di pulizia in occasione dei nostri eventi. Ed in quest’ottica ci sembra irrispettoso nei confronti dei villesi attenti e collaborativi, promuovere un’iniziativa, che in altri circostanze avrebbe suscitato il nostro plauso ed anche un diretto coinvolgimento, ma che in questo momento ci sembra quanto meno inopportuna. Sarebbe stato opportuno invece, sollecitare la ditta fornitrice del servizio per un immediato intervento, auspicando modifiche al contratto, (se necessarie), tali da risolvere i principali problemi segnalati ed evitando il ripetersi di simili disservizi, sempre che, il nostro Comune risulti adempiente sul fronte dei pagamenti. Ma forse è proprio questa la nota dolente. A questo proposito, chiediamo che si chiarisca in sede di Consiglio la situazione contrattuale con l’AVR e le relative tariffe. Alla luce, inoltre, del particolare frangente che la città attraversa, ed in seguito alla sentenza del Tar Messina, che ha sospeso il pagamento dell’Ecopass, ci sembrerebbe utile iniziare a risparmiare. Chiediamo quindi, coscienti che non risolveremmo la situazione di emergenza, al Presidente del Consiglio di devolvere le sue indennità, se proprio ci tiene a tale carica, e al Sindaco f.f. e Giunta di tagliare le loro, dando il buon esempio e dimostrando così il loro attaccamento alla città in un momento in cui ogni cifra può risultare utile”.