Villa San Giovanni: giovane madre dal carcere ai domiciliari

carcereSi ridimensiona notevolmente la tesi accusatoria rivolta alla giovane madre di Villa San Giovanni arrestata, giorni addietro, per i reati di maltrattamenti contro familiari e lesioni gravi contro un condomino. A seguito dell’interrogatorio di garanzia, avvenuto in carcere, ed all’attività difensiva svolta dall’avvocato Vincenzo Cristian Siclari, è emerso un quadro accusatorio notevolmente alleggerito rispetto a quello prospettato dal condomino che aveva sporto denuncia contro P.C. di anni 38. Infatti, è stato documentato dalla difesa che la giovane donna è stata anch’essa malmenata, proprio dal condomino che ha denunciato l’accaduto, tant’è che é stata refertata anche dal Pronto Soccorso di Scilla, dove le è stato diagnosticato “ ecchimosi zigomo sinistro, braccio dx e sx, avambraccio sx, zona lombare . rif. T.c. lombosacrale… riferita aggressione … prognosi giorni 5”.

Sempre attraverso le indagini difensive, svolte dall’avvocato Vincenzo Cristian Siclari, è emerso che i figli minori della donna non hanno mai subito, da parte di quest’ultima, “ maltrattamenti, minacce di morte, botte, inseguimenti con coltello, aggressioni ed escoriazioni al viso, strette al collo”. Nessuna prova contraria è emersa,  tant’è che non vi è traccia sia del coltello e sia del bastone, richiamate in querela, e le lesioni lamentate dal condomino, non risultano essere riconducibili ad armi da taglio, ma a semplici “ ferite contuse escoriative di superficie ”, per come visibilmente attestato proprio dalle stesse fotografie allegate in denuncia e confermate da una relazione medica di parte.

Per quanto riguarda, inoltre, i due certificati medici redatti sui figli minori della donna, di 13 e 7 anni,  non vi è traccia di lividi o segni di stretta al collo, per come asserito, sempre in querela, dal condomino denunciate.

Infine, anche i quattro condomini, sentiti in fase di attività difensiva svolta dall’avvocato Vincenzo Cristian Siclari, hanno confermato la circostanza che mai hanno visto la giovane donna, che abita nel palazzo da oltre dieci anni,  maltrattare i propri figli. “ solo semplici rimproveri ” .

Per questi motivi il Tribunale del Riesame di Reggio Calabria, presieduto dal dott.ssa Tiziana Drago, con Valentina Fabiani e Mariarosaria Savaglio, quest’ultima relatrice, ha concesso gli arresti domiciliari P. C., di anni 38, di Villa San Giovanni, senza  prescrizione in merito all’affidamento dei due figli minori che hanno potuto riabbracciare, con naturale gioia e dopo tre settimane di sofferenza, la giovane madre.

All’udienza camerale ha partecipato anche l’avvocato Lorenzo Gatto.