“Un ponte di bene tra Reggio Calabria e Valledupar”: le Università delle due città a lavoro per lo sviluppo del territorio

Oltre i luoghi comuni del malaffare e dalla malavita. “Un ponte di bene tra la Colombia e Reggio Calabria”: l’ambizioso progetto per riscrivere la storia dei due territori

Italia ColombiaCreare un ponte di bene che colleghi la Colombia a Reggio Calabria, è il progetto su cui sono a lavoro docenti dell’Università ed esperti   in vista della prima conferenza che si terrà ad ottobre 2017 nella città di Reggio. Sviluppo urbanistico,  storia dell’architettura, economia e turismo sono solo alcuni dei temi dell’ambizioso progetto ideato per rilanciare l’economia dei  due territori, cosi distanti, ma così vicini nei propositi di sviluppo e valorizzazione del territorio. A spiegarci i dettagli dell’iniziativa, Nestor G. Arguello, colombiano di nascita, ormai da più di 16 anni residente a Reggio Calabria, che insieme alla sorella architetto Diana Yelitza, parteciperà agli eventi in programma:
L’Università del Cesar nella città di Valledupar in Colombia- ci spiega Nestor- è interessata a stabilire un Ponte di collaborazione con le diverse istituzioni della nostra città di Reggio Calabria. Per tale motivo, in una prima fase, ci ha invitati a realizzare una conferenza da tenere nella propria sede, per gli studenti, docenti e dirigenti del Dipartimento di Commercio Internazionale nel mese di ottobre di quest’anno 2017, per parlare di Reggio Città Mediterranea e Metropolitana“.
Nestor Arguello,  architetto in Colombia,  ha alle spalle una lunga esperienza professionale nel settore, ha avuto l’opportunità di fare parte in diversi team progettuali contribuendo allo sviluppo di alcuni progetti sociali in Italia. Inoltre ha coordinato e partecipato all’avviamento di piccole imprese di carattere turistico e di promozione del nostro territorio reggino. Di Reggio Calabria- ci anticipa l’architetto- si discuterà anche in un secondo incontro, che si terrà nella Facoltà di Architettura di  Bucaramanga, la seconda città per crescita economica ed edilizia  in America Latina. Il convegno sarà l’occasione  per discutere di storia dell’architettura nel periodo della Magna Grecia e dello sviluppo urbanistico delle città mediterranee, con particolare riferimento al caso di Reggio Mediterranea e Metropolitana.
Il grande ateneo statale di Bucaramanga  conta una storia di circa 40 anni e attualmente ha più di 14.000 studenti. Le conferenze faranno quindi un focus sulla nostra città metropolitana dagli inizi della sua storia fino al futuro prossimo, tenendo conto dei possibili sviluppi sul territorio. Obiettivo principalmente è iniziare a costruire un Ponte di relazioni di Bene, di collaborazione istituzionale e formativa, di contatti tra i diversi settori dell’economia e del turismo e, perché no, instaurare relazioni reciproche  per promuovere entrambi i territori e le rispettive ricchezze nell’ambito della cooperazione internazionale.  ”Questa- tiene a precisare  Nestor G. Arguello- è anche l’opportunità per iniziare a riscrivere la storia di due luoghi che negli ultimi decenni sono balzati agli onori della cronaca  per il malaffare e la malavita, che hanno predominato nell’immaginario collettivo anziché per le ineguagliabili risorse naturali, artistiche e culturali e per il valore umano illimitato delle persone che li popolano“. ”Il proposito- conclude Nestor- è poter realizzare altre conferenze in diverse città e paesi sudamericani mostrando quanto ricca e benedetta è questa terra reggina, piena di opportunità per potenziali investimenti, infatti, vista la crescita economica degli ultimi anni delle economie sudamericane, potrebbero essere un valido partner internazionale per lo sviluppo della Reggio Mediterranea e Metropolitana“.