Trasferimenti al Comune di Reggio Calabria: “inefficienza e inefficacia politica, altro che rotazione”

 

Reggio Calabria dall'altoMentre la Reggio Calabria sprofonda, oggi che siamo riusciti a diventare Città Metropolitana, non certo grazie agli attuali governi, invece di attivare un piano strategico/politico condiviso, l’amministrazione Falcomatà ha deciso di giocare a “scacchi” con il personale tecnico affidato ai servizi essenziali per la cittadinanza. E’ chiaro che si tratta di strumentalizzazione ai soli fini personali, di ripicca, vendetta, che nulla ha a che vedere con i principi, statutari, legislativi e costituzionali che un’amministrazione “seria” dovrebbe sempre perseguire. Questo è il comportamento del sindaco Metropolitano, infatti nei giorni scorsi è stato notificato ai dipendenti Postorino e Rombo, responsabili di servizi fondamentali per il buon andamento dei lavori pubblici, nonché per il pronto intervento in caso di calamità, l’immediato trasferimento al settore Urbanistica, giustificandolo ai sensi dell’art. 9/bis lettera C del Regolamento sull’ordinamento degli uffici, che pur recitando “Urgenti e inderogabili esigenze di servizio, specificatamente motivate e di durata limitata….”, di fatto nella nota non vi è specificato alcun motivo tantomeno la durata del trasferimento. Tale decisione ha comportato, inoltre il conseguente affidamento dei loro incarichi a personale non qualificato in quei ruoli, senza considerare che il territorio del comune di Reggio Calabria è quello a più alto rischio sismico e idrogeologico d’Italia, per cui non si può procedere con tanta leggerezza alla sostituzione dell’unico geologo in servizio.

Chi ne pagherà le conseguenze è la società civile, la quale viene per l’ennesima volta offesa nella propria intelligenza, infatti l’amministrazione giustifica questa scelta definendola necessaria ai fini dell’Anticorruzione e opportuna per l’accrescimento del bagaglio culturale dei dipendenti. Se stanno così le cose la domanda nasce spontanea “Come mai non si è pensato di sottoporre a rotazione tecnici in servizio che svolgono la stessa attività da oltre 20 anni? Come mai si punta alle giovani leve responsabili del settore in questione da pochissimo tempo?” Infatti il Postorino è stato affidato al servizio idrico dal mese di gennaio (5 mesi fa). Di cosa stiamo parlando?

La vicenda è contornata da una serie di contraddizioni che non hanno giustificazione alcuna, se non l’arrampicarsi sugli specchi, basti leggere l’ultima nota pubblicata dalla segretaria generale (anch’ella vittima del sistemuccio Falcomatà & C.) sulla stampa, con il suo tentativo di fare uscire “pulita” l’azione politica di bassa levatura che il sindaco sta attuando. Ciò dimostra l’incapacità di gestire gli interessi della propria città e puntare solo ed esclusivamente alla propria fallimentare carriera politica. Pertanto, dopo l’ennesima pessima figura nei confronti dei propri concittadini, non ci si può esimere dal suggerire al Sindaco e compagni di mettersi da parte, perché non è così che si amministra una città“- scrivono in una nota i consiglieri del Gruppo di Forza Italia al comune di Reggio Calabria, Maria Antonietta Caracciolo, Luigi Dattola,  Giuseppe Dascoli e Antonio Pizzimenti.