Spesa pubblica pro capite nelle Regioni: la Calabria con la spesa pubblica più alta

Spesa pubblica pro capite nelle Regioni: la Calabria con la spesa pubblica più alta

soldiLe Ogni anno la Ragioneria Generale dello Stato realizza un interessante rapporto (La Spesa Statale Regionalizzata) in cui analizza la dimensione e l’andamento della spesa pubblica nelle singole regioni italiane. L’analisi del Centro studi ImpresaLavoro prende in considerazione la media degli ultimi tre anni disponibili (2012, 2013, 2014) cosi’ da rendere meno evidenti eventuali picchi nelle uscite di cassa dovuti a peculiarita’ del singolo anno. La regione con la spesa pubblica pro-capite piu’ elevata e’ la Valle d’Aosta, con 15.731 euro all’anno. Seguono il Lazio con 13.684, il Trentino Alto Adige con 13.278 e il Friuli Venezia Giulia con 12.975. In coda le regioni piu’ grandi: la Lombardia e’ ultima per spesa pubblica pro-capite (8.647 euro), preceduta dal Veneto (8.734 euro) e dalla Campania (9.082 euro). La valutazione cambia se si raffronta la spesa pubblica al Prodotto Interno Lordo che ogni singola regione produce. In questo caso le regioni con percentuale di spesa pubblica piu’ elevata rispetto al Pil risultano la Calabria (66,15%), la Sardegna (59,9%) e la Sicilia (56,55%). Alla fine della classifica troviamo le regioni piu’ ricche del Nord: la Lombardia,  il Veneto (29%) e l’Emilia Romagna (30%). “L’enorme differenza della quantita’ di spesa tra regioni non e’ semplicisticamente riconducibile alla loro collocazione geografica: si spende tanto al nord quanto al sud. Va pero’ considerata la sua qualita’” osserva Massimo Blasoni, imprenditore e presidente del Centro studi ImpresaLavoro. “Prendiamo ad esempio la sanita’. Il livello dei servizi resi in Lombardia e’ nettamente migliore di quello calabrese anche se il costo pro capite e’ di poco superiore; per l’Istat di soli 130 euro annuali a cittadino: un’inezia. E’ solo un esempio che riafferma pero’ un concetto ineludibile. Si tratta di spendere di meno ma anche e soprattutto di spendere meglio. Dal trasporto pubblico ai servizi postali troppo spesso i nostri servizi pubblici sono lontani dagli standard che ci potremmo aspettare visto il loro costo, condizionati come sono da inefficienze ed eccesso di intermediazione politica. Un esempio? Nell’area di Napoli, forse la peggio servita quanto a raccolta e smaltimento rifiuti, si paga una delle tasse sui rifiuti piu’ alte d’Italia. Anche i costi della politica non sono uguali per tutti. Agli oltre 42 euro pro capite per il funzionamento degli organi istituzionali della Sardegna o ai quasi 32 euro della Sicilia fanno da contraltare Piemonte ed Emilia Romagna che si attestano attorno ai 5 euro annui”.